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Effetto Green pass obbligatorio, boom sui vaccini oltre le attese. Figliuolo: in un mese +46% di prime dosi

Alla vigilia del giorno in cui scatta l’obbligo del certificato verde, sono oltre mezzo milione i certificati scaricati in 24 ore. E negli hub è scattata la corsa alla prima dose

L’effetto del Green pass obbligatorio avrebbe spinto un numero importante di italiani alla vaccinazione anti Covid. Secondo i dati emersi dal report settimanale della struttura commissariale guidata dal generale Francesco Paolo Figliuolo, dal 16 settembre al 13 ottobre c’è stato un incremento del 46 per cento di prime dosi, un dato più alto rispetto alle previsioni. Da quando infatti è stato introdotto l’obbligo del certificato verde per diverse attività al chiuso e poi sul posto di lavoro, il governo si aspettava che si vaccinassero circa 1,2 milioni di persone che ancora non avevano ricevuto la prima dose. Nei 30 giorni circa tra metà settembre e metà ottobre, invece, i nuovi vaccinati sono stati 1.768.226, quindi 559.954 in più. In totale, sino a oggi, sono dunque circa 46 milioni le persone di età superiore ai 12 anni ad aver ricevuto almeno la prima dose di preparato anti-Covid, ossia l’85,11 per cento della platea vaccinabile. L’Italia ora si pone al di sopra della media dell’Unione europea sia per numero di somministrazioni che di vaccinati in proporzione alla popolazione, superando anche Francia e Germania.


Boom di download

Dalla struttura commissariale riferiscono anche che «in un solo giorno sono stati emessi 563.186 Green pass, la maggior parte dei quali, 369.415, in seguito a un tampone». Il dato, relativo al 13 ottobre, è stato pubblicato sulla piattaforma del governo. Dallo stesso report emerge che complessivamente sono stati scaricati più di 98 milioni di certificati dagli italiani. I principali strumenti utilizzati per scaricare il pass sono stati l’app IO (871.791 volte), lo Spid o con la Carta d’identità elettronica (279.735), e la tessera sanitaria (267.347).


La corsa all’hub in Toscana

Un esempio di questa impennata nel numero delle vaccinazioni arriva dalla Toscana, dove solo nell’ultima settimana, come riferito dal direttore dell’area di Igiene pubblica dell’Usl Toscana centro, Giorgio Garofalo, «dopo il costante calo di settembre, i numeri sono tornati ad aumentare – ha spiegato Garofalo -. Ieri abbiamo vaccinato 2.900 persone, di cui quasi 500 senza prenotazione che volevano mettersi in regola con il Green pass. Siamo tornati al nostro limite di accesso libero che sono 500 dosi, di più non possiamo farne Le altre erano seconde dosi e anche terze dosi agli operatori sanitari». E a un giorno dall’ingresso in vigore dell’obbligo di certificazione verde per tutti i lavoratori, racconta ancora il dottor Garofalo già dalla primissima mattina «erano oltre 200 le persone in coda che volevano fare la prima dose», così come accaduto nei giorni scorsi, in particolare «lunedì e martedì scorsi, perché le persone si sono concentrate nelle prime ore del giorno e la sera».

Foto in copertina: ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

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