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Iss, Rezza lancia l’allarme: «La pandemia peggiora, serve prudenza e più vaccinazioni» – Il video

«Il programma vaccinale deve andare avanti: sia con il ciclo primario che con la terza dose», ha sollecitato il direttore della Prevenzione del ministero della Salute

«Anche questa settimana si nota una tendenza al peggioramento della situazione epidemiologica da Covid-19 nel nostro Paese». Sono queste le parole pronunciate dal direttore della Prevenzione del ministero della Salute, Gianni Rezza, in un videomessaggio relativo ai dati del monitoraggio settimanale della pandemia. «Occorre continuare a mantenere comportamenti prudenti – ha sottolineato – e soprattutto andare avanti con il programma di vaccinazione, sia con il ciclo primario che con la terza dose». Nell’ultima rilevazione giornaliera, si contano 6.764 nuovi contagi e 51 morti. Il tasso di positività è salito ancora, e oggi si attesta all’1,2% rispetto a ieri, quando misurava l’1,1%. Secondo gli ultimi dati ufficiali, l’incidenza supera i 50 casi per 100 mila abitanti, per la precisione siamo arrivati a 53 casi per 100 mila abitanti, come ha confermato il professore. Anche per l’indice di trasmissibilità Rt «notiamo una tendenza all’aumento: si attesta a 1,15 e quindi al di sopra dell’unità», ha spiegato Rezza. Un incremento si registra anche nel tasso di occupazione dei posti di terapie intensiva e di area medica: per le terapie intensive siamo al 4% di occupazione e per l’area medica al 5,3%. «Data la situazione epidemiologica, che mostra una tendenza al leggero incremento nel nostro Paese, ma soprattutto una recrudescenza dell’epidemia in diversi paesi dell’Europa centrale ed orientale – ha concluso il professore – è bene continuare a mantenere comportamenti prudenti e soprattutto continuare il programma di vaccinazione sia con il ciclo primario che con la terza dose».


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