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Fondazione Open, le 13 domande del M5s a Renzi. Lui: «Risponderò in tv a Conte»

Nell’elenco anche domande sull’Arabia Saudita e sui rapporti con la famiglia Benetton

Un elenco con 13 domande è stato pubblicato sul sito ufficiale del Movimento 5 Stelle per il leader di Italia Viva Matteo Renzi, «nell’interesse di tutti i cittadini». Il titolo dei quesiti è Renzi rispondi e rievoca lo slogan Matteo risponde che il senatore usava per lanciare le sue dirette Facebook. Il M5s ha voluto scriverli dopo quello che è emerso dagli atti dell’inchiesta sulla Fondazione Open. Sono domande. scrivono i Cinque stelle, «a garanzia dei principi di piena trasparenza e accountability, che devono contraddistinguere l’operato di tutti i politici e che sono fondamentali per alimentare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni e nella classe politica». E ancora: «su questi aspetti il Movimento 5 Stelle non è disponibile ad arretrare di un millimetro». Renzi ha già fatto sapere che sarà «felice» di «rispondere in un confronto in diretta tv a Giuseppe Conte».


Le domande

Nella lista di domande si chiede conto al senatore dell’ormai chiacchierata “ipotesi di scuola”, «il progetto mirato a creare una “struttura di propaganda antigrillina”». Poi si passa agli impegni in Arabia Saudita: «le sembra compatibile con il principio costituzionale di “disciplina e onore” la condotta di un parlamentare che incassa lauti compensi dal Governo saudita e apprezza il “nuovo rinascimento arabo” nonostante la innegabile compressione dei diritti fondamentali delle persone?». Nell’elenco, anche un richiamo all’affossato Ddl Zan: «Lei, a parole, ha mostrato di avere a cuore le battaglie per i diritti civili. Le sembra coerente con queste dichiarazioni la sua assenza al momento del voto sul ddl Zan, in Senato, motivata da una ennesima trasferta in Arabia Saudita?».


Non manca un riferimento sull’inchiesta che coinvolge la Fondazione Open: «Le carte dell’inchiesta testimoniano l’urgenza di chiudere la Fondazione Open entro il 31 gennaio 2019. Per quale ragione eravate così preoccupati sino a preferire la liquidazione affrettata di Open, che ha portato ad accertare una perdita ingente e a rinunciare ai fondi residui del Comitato per il sì al referendum?». E, infine, tra le domande anche quella su Autostrade e la famiglia Benetton. «Con il suo partito Italia Viva, siete stati i più fieri oppositori dell’annullamento della concessione autostradale ad “Autostrade per l’Italia”, controllata dai Benetton tramite Edizione Holding. Come mai, nel 2019, ha invece accettato un finanziamento da Alessandro Benetton?».

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