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«The Omicron Variant», le false locandine che alimentano le teorie del complotto

Le locandine “photoshopppate” da una regista irlandese hanno scatenato le fantasie dei complottisti della Covid

Circolano online diverse locandine di film cinematografici dove si sostiene che la variante Covid-19 nota come Omicron fosse già prevista negli anni 60 o 70. Tra queste, troviamo una relativa alla serie Star Trek che riporta il titolo «The Omicron Variant», ma quella originale riporta tutt’altra titolazione: «Ice trap». Ci troviamo di fronte a diverse immagini alterate che alimentano le diverse teorie del complotto sul nuovo Coronavirus.

Per chi ha fretta

  • Buona parte delle locandine dei film degli anni 70 sono state modificate da una regista irlandese per scherzo su sua stessa ammissione.
  • Le locandine alterate sono state estrapolate dal loro contesto e diffuse per alimentare teorie del complotto.

Analisi

Ecco uno dei post Facebook che riporta tre esempi, dove l’utente Ivan scrive: «“Il vero castigo per chi mente, non è di non essere più creduto, ma di non potere credere a nessuno” (Film italiano del 1963 intitolato in origine ′′ Omicron “) svegliaaaa!!!!».

Come già anticipato, la copertina di Star Trek riguarda un episodio intitolato «Ice Trap».

La seconda immagine in alto a destra del post di Ivan è presente in altre condivisioni social, come la seguente diffusa anche dall’utente Gianluca con il seguente commento: «Altro che 2020 … ahahahahahahaah dal 1964 sapevano gia della variante….. Questo è un film uscito nei cinema nel 1964 ..».

Si tratta della locandina del film «Sucesos en la IV Fase» del 1974. Ecco il confronto tra il fake (a sinistra) e l’originale (a destra):

Neanche la terza immagine riporta un riferimento alla variante Omicron. Si tratta del film «The Andromeda Strain» del 1971.

L’origine della bufala: uno scherzo

L’autrice delle immagini alterate è una regista irlandese di nome Becky Cheatle. Ecco il tweet dove pubblicava le sue opere, specificando che si tratta di immagini da lei alterate da locandine dei film degli anni 70:

In un tweet successivo, Becky rende noto l’uso scorretto delle sue immagini: «Hi. It’s been brought to my attention that one of my posters is circulating on Spanish language Twitter as “proof” of a COVID hoax. It’s just a goof because I thought Omicron Variant sounded like a 70s sci-fi movie. Please do not get sick on account of my dumb joke. Thanks».

Al momento non conosciamo l’autore della bufala relativa alla locandina di Star Trek.

Conclusioni

Le locandine dei film che circolano online sono state create e pubblicate dall’autrice specificando le modifiche effettuate. Successivamente, le stesse sono state riproposte – e senza contesto – per sostenere che la nuova variante del Sars-Cov-2, nota come Omicron, fosse in qualche modo prevista nel secolo scorso.

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