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Non solo lo sciopero generale del 16 dicembre, la settimana nera delle proteste: ecco chi si ferma e quando

Dal 13 dicembre in poi sono previste mobilitazioni sia a livello locale che nazionale. Ecco le date, i settori coinvolti e dove si sciopererà

Dopo lo strappo tra governo Draghi e sindacati sulla legge di Bilancio, Cgil e Uil hanno confermato lo sciopero generale di giovedì 16 dicembre. Una mobilitazione da cui saranno esclusi i lavoratori della Sanità, dato lo stato di emergenza Covid, e a cui non parteciperà la Cisl perché, come spiegato dal segretario Luigi Sbarra a Il Foglio, quello indetto da Cgil e Uil è uno sciopero «sbagliato e dannoso in una fase delicata», e che rischia di «radicalizzare il conflitto, danneggiare lavoratori, incendiare le relazioni sociali, industriali, trasformando i luoghi di lavoro in campi di battaglia». Ciò non vuol dire che però la Cisl non si mobiliterà. Sbarra ha infatti precisato che «per le prossime settimane sono previste mobilitazioni sindacali» volte a «spiegare i risultati che abbiamo raggiunto e gli obiettivi che vogliamo conquistare». E però lo sciopero “generale” del 16 dicembre di Cgil e Uil, dopo l’intervento della commissione di Garanzia sugli scioperi nei servizi pubblici essenziali, sarà più contenuto perché in diversi settori, come specificato dall’Authority, non viene rispettato il periodo di «rarefazione oggettiva», ossia i 10 giorni di tempo che devono intercorrere tra una mobilitazione e l’altra nei singoli settori, nonché il cosiddetto «periodo di franchigia» previsto per i servizi postali, per quelli degli operatori ambientali e per i servizi alla collettività.


Il calendario degli scioperi nazionali e locali

Già dalla giornata di ieri, 10 dicembre, hanno incrociato le braccia a livello nazionale i lavoratori della scuola (a esclusione dei tesserati Cisl), così come i metalmeccanici della Fiom-Cgil del Veneto. E guardando al calendario delle prossime settimane, oltre al 16 dicembre, sono stati indetti più mobilitazioni sia su base locale sia nazionale, con le sigle sindacali che procedono disgiunte. Necessario, dunque, fare ordine sulle date e su quali settori si fermeranno:


  • 13 dicembre: sciopero locale del trasporto pubblico a Venezia e Chieti, convocati dai sindacati Sgb e Cub nel capoluogo veneto e da Ost, Cgil, Cisl e Faisa Cisal nella città abruzzese;
  • 14 dicembre: sciopero locale del personale di Trenord in Lombardia convocato da Rsu e sciopero del trasporto pubblico regionale in Molise convocato da Osr e Faisa Cisal;
  • 15 dicembre: sciopero del personale tecnico Rai (esclusi i giornalisti);
  • 16 dicembre: sciopero generale nazionale Cgil e Uil in tutti i settori, a esclusione dei lavoratori della Sanità, della Scuola e dei metalmeccanici del Veneto (visto lo sciopero del 10 dicembre) e sciopero del trasporto pubblico per i lavorato delle Ferrovie dello Stato fino alle 21. A livello locale a Napoli protestano i lavoratori dei trasporti per lo sciopero indetto da Osr e Usb;
  • 17 dicembre: sciopero nazionale dei lavoratori portuali indetto da Cgil, Cisl e Uil, e sciopero nazionale convocato da Ost e Cub per il personale Mle-Bcbue degli aeroporti di Milano Malpensa e Linate;
  • 21 dicembre: sciopero dei lavoratori di Poste Italiane indetto da Cgil, Cisl e Uil.

Foto in copertina d’archivio: ANSA/ ETTORE FERRARI

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