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Hanno approvato l’ivermectina contro la Covid? Media e Governo tacciono? No! Solo come antiparassitario

La prova della presunta censura è la Gazzetta Ufficiale, ma il farmaco approvato non serve contro la Covid e non c’è stata alcuna censura da parte dei media e del Governo

Circola lo screen di una pagina della Gazzetta Ufficiale risalente al 10 maggio 2021, riguardante l’approvazione del farmaco Iverscab, avente come principio attivo l’ivermectina (link alla fonte originale qui) ritenuto erroneamente da alcuni personaggi come un farmaco anti Covid. «L’approvazione […] è avvenuta nel totale silenzio dei media e delle istituzioni», si legge in uno dei post più condivisi, ma la fonte è proprio il “megafono” con cui lo Stato comunica le informazioni ufficiali ai cittadini (Sic!). Non di meno, avevamo visto in diversi articoli (qui, qui e qui), che quel farmaco – presentato dai sostenitori delle cure domiciliari come efficace e sicuro contro il nuovo Coronavirus – non funziona e non è affatto una valida alternativa ai vaccini. Allora come si spiega la sua approvazione? Perché nessuno se n’è accorto, nonostante l’annuncio risulta pubblico da sette mesi? Perché non ha nulla a che vedere con la Covid.

Per chi ha fretta:

  • L’ivermectina non è stata bandita, semplicemente non ha dimostrato di funzionare come antivirale contro la Covid-19.
  • Chi sostiene che questo farmaco curi la Covid-19 non è mai riuscito a presentare evidenze a supporto.
  • Parliamo certamente di un farmaco efficace, ma come antiparassitario.

Analisi

Come spiegavamo in un precedente articolo, l’ivermectina venne scoperta da Satoshi Ōmura e William C. Campbell che per questo motivo vinsero il Nobel per la medicina nel 2015. Riuscirono così a ridurre l’incidenza della «oncocercosi» (cecità fluviale), malattia dovuta a un parassita – non un virus – il nematode Onchocerca volvulus.

Una delle condividioni su Facebook dove viene «svelata» l’approvazione dell’ivermectina.

Ōmura in particolare, scopre un componente efficace contro i parassiti degli animali domestici e da allevamento: l’avermectina, che modificata chimicamente diventa ivermectina. Il farmaco si è dimostrato un eccellente antiparassitario anche negli umani.

Un post datato del 29 settembre

Maggiori chiarimenti li possiamo trovare nella stessa fonte: la Gazzetta Ufficiale, che pure viene linkata da chi diffonde lo screen parziale del comunicato, dove Covid-19 e SARS-CoV-2 non vengono mai menzionati. Andiamo a vedere invece cosa viene elencato nella parte riguardante le «Indicazioni terapeutiche» (che lo screen non riporta):

  • trattamento della strongiloidiasi gastrointestinale (anguillulosi);
  • trattamento di sospetta o diagnosticata microfilaremia in pazienti con filariasi linfatica causata da Wuchereria bancrofti;
  • trattamento della scabbia sarcoptica umana.
Gazzetta Ufficiale | Le indicazioni terapeutiche non riguardano malattie virali.

Conclusioni

Chi ha condiviso questa narrazione o l’ha sostenuta interagendo con link e commenti, palesemente non ha letto la fonte, anche se linkata da chi sta diffondendo lo screen. Per tanto va considerato comunque un contesto mancante, perché accessibile solo in maniera indiretta e con didascalie fuorvianti rispetto al reale contenuto.

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