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No! L’ivermectina non è stata inserita come farmaco anti Covid-19 dal National Institute of Health (NIH)

Condividono un elenco di farmaci presenti da lungo tempo nel sito americano, ma omettono il reale contenuto

Circola la presunta notizia del “reinserimento” dell’ivermectina tra i farmaci antivirali contro la Covid-19 all’interno del sito del National Institute of Health (NIH) degli Stati Uniti d’America. Secondo coloro che sostengono questa narrazione, si tratterebbe della prova che il medicinale sia stato riconosciuto come valido e raccomandato per la cura contro la malattia. In realtà, coloro che diffondono questa storia “si sono fermati alla copertina del libro”.

Per chi ha fretta

  • Si sostiene che l’NIH abbia reinserito l’ivermectina tra i farmaci da utilizzare per i pazienti Covid-19.
  • Viene riportato il link alla sezione del sito americano per dimostrare la presenza nell’elenco.
  • Chi sostiene la narrazione non riporta che bisogna proseguire la navigazione nell’area dedicata all’ivermectina.
  • Nell’area dedicata all’ivermectina vengono riportate le informazioni sul farmaco e una chiara raccomandazione: è sconsigliato il suo uso nel trattamento dei pazienti Covid-19.

Analisi

Ecco uno dei post che circolano su Facebook, nel quale viene chiesta una donazione per il canale Telegram «Qui radio Londra Channel»:

Improvvisamente l’Ivermectina si presenta sul sito web del NIH per il trattamento Covid. Dopo anni di negazione, blocco, interferenza, diffamazione, rovina degli account sui social media, uccisione di persone, ecc., lo aggiungono silenziosamente al loro protocollo antivirale.

https://www.covid19treatmentguidelines.nih.gov/…/antiv…/

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https://www.quiradiolondra.com/projects/RVR

Grazie mille @maxmassimi

Ecco il post del canale Telegram del primo settembre 2022:

La narrazione circola anche via Twitter, dove diversi utenti la condividono per contestare la scienziata Ilaria Capua:

La pagina sull’ivermectina

Negli interventi social viene riportato come prova il link del sito del NIH, per la precisione la pagina dedicata ai farmaci antivirali. L’ivermectina c’è, ma gli utenti omettono che bisogna aprire il link della sezione dedicata al farmaco per scoprire se viene raccomandato o sconsigliato. La pagina risulta aggiornata il 29 aprile 2022 e riporta la seguente raccomandazione:

Recommendation

The Panel recommends against the use of ivermectin for the treatment of COVID-19, except in clinical trials

L’ivermectina non è stata “reinserita”

Secondo la narrazione degli utenti, il farmaco sarebbe stato «improvvisamente reinserito» nell’elenco del sito americano. Secondo i salvataggi presenti su WebArchive, questo risulta falso. Risultava presente già nel mese di agosto 2022 (qui e qui) e risultava ancora sconsigliato (qui e qui).

Lo stesso vale per i mesi di luglio (qui e qui) e giugno 2022 (qui e qui).

Conclusioni

Contrariamente a quanto affermato sui social dai sostenitori del farmaco, l’ivermectina non è stata «improvvisamente reinserita» tra i farmaci da somministrare contro la Covid-19 secondo il NIH degli Stati Uniti d’America. Risulta presente da tempo, come dimostrato tramite il servizio di WebArchive, e con la medesima dicitura: sconsigliato per il trattamento dei pazienti Covid-19.

Qui una sintesi estrema.

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