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Baby Gang e Neima Ezza: i due rapper arrestati per rapina: «Vittime prese a pugni e schiaffi»

Accusati di 4 rapine commesse tra Milano e Vignate. I precendenti

I rapper ventenni Zaccaria Mouhub, in arte Baby Gang, e Amine Ez Zaaraoui, ovvero Neima Ezza, sono stati arrestati dalla Polizia di Stato e dai Carabinieri insieme a un terzo ragazzo di diciotto anni su ordine su ordine del gip di Milano. I tre sono accusati, a vario titolo, di 4 rapine commesse ai danni di ragazzi a Milano e a Vignate (Milano). Secondo il racconto dei fatti contenuto nell’ordinanza le giovani vittime, in tre casi, presso le Colonne di san Lorenzo e in piazza Vetra, a maggio 2021, sono state bloccate e colpite con pugni al petto e con schiaffi prima di essere derubate delle rispettive collanine d’oro. A luglio, infine, a Vignate (Mi) due persone erano state avvicinate da due giovani, di cui uno armato, che avevano rubato loro denaro, auricolari e le chiavi dell’auto perché non li seguissero. Sono in corso ulteriori accertamenti per l’individuazione di eventuali complici e per valutare il coinvolgimento degli indagati in analoghi episodi verificatisi nell’area metropolitana del capoluogo milanese. Baby Gang era stato già giudicato “pericoloso” dal tribunale di Milano: l’8 febbraio i giudici decideranno sulla sorveglianza speciale chiesta per lui dalla questura di Sondrio. Mouhib, protagonista degli scontri registrati in piazzale Selinunte, in zona San Siro a Milano lo scorso aprile, aveva radunato a San Siro per registrare un video insieme a Ezza. Durante il raduno era arrivato un lancio di oggetti contro le forze dell’ordine, intervenute per gli assembramenti, e con Mouhib che avrebbe detto agli altri: «Se arrivano gli sbirri nessuno scappa».


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