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Salvini: «Centrodestra diviso? Si ricostruisce, nessun problema» – Il video

Il leader della Lega prima del Consiglio federale: «Parleremo anche di come è stato eletto il presidente Mattarella e di chi nel centrodestra ha fatto mancare i suoi voti»

«La Lega è compatta e il centrodestra si ricostruisce, non c’è problema». Queste le parole del leader del Carroccio, Matteo Salvini, che al suo arrivo in via Bellerio a Milano, prima di entrare al consiglio federale del partito, tenta di smorzare le polemiche. Ai cronisti in attesa fuori dall’edificio che gli hanno chiesto delle divisioni nel centrodestra, il segretario ha risposto: «Lavoro per unire, non per dividere, quindi non rispondo né a polemiche né ad attacchi. Guardo sempre oltre. Non rispondo a chi critica nei da destra né di sinistra». In consiglio «parleremo ovviamente di politica, di come è stato eletto il presidente Mattarella, di chi nel centrodestra ha fatto mancare i suoi voti voti, però quello rimane fra di noi e la proposta della Lega sarà unitaria e rivolta al futuro».


Salvini ha poi parlato della settimana che lo attende passando in rassegna tutti gli impegni in agenda e menzionando i temi più urgenti di cui occuparsi. «Io mi fido di quello che gli italiani si aspettano da noi. Ci sono dei problemi incombenti, un consiglio dei ministri domani, un incontro con Draghi in settimana. Ovviamente non lo tedierò – ha detto riferendosi al presidente del Consiglio – di confederazioni, equilibri politici, leggi elettorali parleremo tra noi in consiglio federale». Quanto all’azione di governo, «quello che mi interessa è ottenere un allentamento delle restrizioni Covid, il diritto alla scuola per tutti perché leggo di bizzarre ipotesi di divieto di scuola per bimbi di sei o sette anni, con distinzioni tra vaccinati e no». Poi ha menzionato il tema della riforma del catasto che arriva a giorni in Aula e «la Lega non potrà mai dare il suo consenso, anche anche in prospettiva della tassa sulla casa»; ma anche il tema energia su cui «oggi fortunatamente sono stati dati un miliardo e mezzo alle imprese, ma non bastano».


È un’immagine di compattezza quella che la Lega cerca di trasmettere dal Consiglio federale in via Bellerio, a partire dagli obiettivi su cui il Carroccio, dai dirigenti ai ministri, si impegnerà nei prossimi giorni. A riunione ancora in corso, il Consiglio ha dato pieno appoggio a Salvini sugli imminenti temi caldi nell’agenda di governo: «No a nuove tasse sulla casa e alla riforma del catasto; No a nuove restrizioni e – in tema di Dad a scuola – nessuna differenziazione tra bimbi vaccinati e non vaccinati; Sì a un decreto urgente per aiutare famiglie e imprese col pagamento delle bollette di luce e gas; Sì a un impegno più concreto per la difesa dei confini e la lotta all’immigrazione clandestina».

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