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Spese pazze e festini a luci rosse: “Don Euro” condannato a 7 anni e mezzo

Al parroco è stata riconosciuta la semi infermità mentale. Sequestrati 700 mila euro

Luca Morini, ex parroco di Massa, è stato condannato a 7 anni e mezzo per il reato di estorsione (al suo ex vescovo) e per l’accusa di sostituzione di persona, dopo cinque anni dall’inizio delle indagini. Il pm aveva chiesto 8 anni e mezzo. Si era guadagnato da parte della sua comunità l’appellativo di “Don Euro” per la vita dissoluta che conduceva e le spese pazze. Secondo le ricostruzioni, negli anni del suo incarico il Don aveva chiesto più volte denaro ai parrocchiani, millantando una volta di voler sistemare la chiesa; poi di voler aiutare i poveri, o per contribuire al sostentamento di fondazioni. Niente di tutto questo corrispondeva alla realtà: a incastrarlo era stato un escort che aveva raccontato dei suoi viaggi, dei festini a luci rosse, delle giornate trascorse in spa. Le indagini, come spiega la Repubblica, avevano portato a un maxi sequestro di beni di circa 700 mila euro. Non solo denaro, ma anche diamanti, custoditi a Milano nel caveau di una società di investimento. La sentenza lo ha portato poi all’assoluzione per un altro episodio di estorsione, per un caso di sostituzione di persona e per le accuse di auto riciclaggio e cessione di droga e gli è stata riconosciuta la semi infermità mentale.


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