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Minacce di morte al giornalista di Libero Tommaso Montesano: «Querelo anche chi ha distorto il mio pensiero»

Sotto attacco per aver paragonato le bare di Bergamo al depistaggio del lago della Duchessa durante il sequestro Moro, il cronista del quotidiano diretto da Alessandro Sallusti ora passa al contrattacco

Dopo il tweet, poi rimosso, che ha scatenato durissime polemiche per il paragone tra le bare di Bergamo e il depistaggio del lago della Duchessa nel caso Moro, il giornalista di Libero Tommaso Montesano è deciso a denunciare chi, negli ultimi giorni, lo sta minacciando. In un comunicato affidato all’agenzia Ansa, il cronista della redazione politica di Libero ha denunciato le «gravi e continue minacce, anche di morte, arrivate contro di me e la mia famiglia». Da giorni poi il giornalista è bersaglio di durissime critiche su siti e quotidiani, che in certi casi avrebbero: «volutamente distorto il mio pensiero, espresso a titolo personale e sul mio account privato» e che avrebbero quindi: «diffamato la mia reputazione». Perciò Montesano spiega di aver dato mandato al suo avvocato per le eventuali querele.


Sul suo caso era già espresso il Comitato di redazione di Libero, che aveva preso le distanze dal collega. Lo stesso direttore del quotidiano, Alessandro Sallusti, aveva spiegato di aver sospeso temporaneamente Montesano, valutando con l’azienda anche il licenziamento. Poco dopo il giornalista, in un post su Facebook, aveva provato a scusarsi con chi poteva essersi sentito offeso dal suo tweet, cercando di spiegare il senso delle sue parole, ribadito ancora oggi: «Sono rimasto in doveroso silenzio in questi giorni nella speranza che questo potesse consentire una riflessione più lucida e pacata del mio commento postato su Twitter – scrive Tommaso Montesano -. Ribadisco la mia totale estraneità alle distorte e avventate interpretazioni che sono state associate da altri al mio pensiero, che mai ha inteso negare i lutti di Bergamo e l’autenticità del dolore patito da tutta la comunità e dai parenti delle vittime».


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