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«Tre attacchi dell’Ucraina al villaggio dei ribelli filo-russi»

Intanto il governo di Kiev ha fatto sapere di aver registrato sessanta violazioni del Cessate il Fuoco in 24 ore con il ferimento di un soldato

I ribelli dell’Ucraina orientale sostenuti dalla Russia hanno accusato il governo di Kiev di aver sparato con artiglieria e mortai in tre diversi incidenti, secondo quanto riportato dall’agenzia di stampa Interfax e ripreso da Reuters. La Repubblica popolare di Donetsk ha affermato che i colpi di granata hanno colpito il villaggio di Petrivske alle 5,30 del mattino ora locale. Intanto il governo ucraino ha fatto sapere di aver registrato sessanta violazioni del Cessate il Fuoco in 24 ore con il ferimento di un soldato. Kiev e i ribelli si stanno incolpando a vicenda per l’escalation di tensione successiva al ritiro delle forze russe dalla Crimea al termine dell’esercitazione militare che ha fatto prevedere un’invasione dell’Ucraina da parte della Russia. Giovedì scorso il Cremlino ha dichiarato di essere profondamente preoccupato per il riacutizzarsi della crisi in Ucraina e di seguire da vicino la situazione. Gli Stati Uniti hanno affermato che la Russia sta cercando un pretesto per la guerra. Un’altra autoproclamata repubblica ribelle, Lugansk, ha riferito di due colpi di mortaio venerdì mattina. Ieri alle ore 8,43 un buco si è aperto sul muro dell’Asilo 21 “La Favola” per un colpo di mortaio di calibro sconosciuto. Nell’edificio c’erano 20 alunni e 18 adulti ma alla fine il bilancio è stato per fortuna soltanto di tre feriti.


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