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No! Questi genitori non stanno manifestando contro il vaccino Pfizer per la morte dei loro figli

Le immagini riprendono una manifestazione dove nessuno ha pianto un reale decesso da vaccino anti Covid

A inizio febbraio, su alcuni gruppi Telegram italiani, ha iniziato a circolare un video con la didascalia «SVIZZERA: I genitori piangono la morte dei loro figli protestando con le bare bianche marchiate Pfizer». La clip, in bianco e nero, ritraeva la “marcia bianca” di uomini e donne che sfoggiavano cartelli di protesta e alcune bare, su cui figuravano diversi nomi (“Zoé”, “Inès”, “Sacha”) e il logo della nota azienda produttrice di vaccini Pfizer. Nessuno, in realtà, ha pianto un reale decesso.

Per chi ha fretta

  • Sui social circola un video che ritrarrebbe dei «genitori che piangono la morte dei loro figli protestando con le bare bianche marchiate Pfizer».
  • La clip è stata condivisa con la stessa descrizione su Telegram, Twitter e Facebook.
  • In realtà le immagini riprendono una manifestazione avvenuta a Ginevra contro i vaccini sui bambini e l’obbligo di mascherina a scuola.

Analisi

Il messaggio era stato condiviso in alcuni gruppi molto seguiti e legati ai QAnonisti, come “Q-Faith” (8.9k iscritti), o l’italiano “THE STORM-Q17” (62.7k iscritti).

Il post pubblicato sul gruppo Telegram “THE STORM-Q17”

Era stato poi condiviso con la medesima descrizione su Facebook e Twitter.

Una delle pubblicazioni via Facebook.

In alcuni casi la didascalia si spinge anche oltre, come in un post pubblicato su Facebook che recita:

Terribile manifestazione a Ginevra con bare bianche in memoria dei bambini uccisi dal “siero magico”. Cos’altro deve succedere per fermare questa strage? Quanti morti ci vogliono ancora per farvi svegliare? Arriverà il giorno dove dovranno rispondere tutti coloro che hanno permesso questo, soprattutto mi rivolgo a quei genitori che non hanno protetto i propri figli dal “marchio della bestia

Il post incriminato

La protesta del 29 gennaio 2022

Ma è davvero così? Non proprio. Questa notizia contiene infatti una parte vera e una falsa: è vero infatti che le immagini si riferiscono a una protesta avvenuta in Svizzera, ma le persone riprese non sono genitori che piangono la morte dei loro figli, bensì gli oppositori delle misure di prevenzione contro il virus Sars-Cov2 e i membri del Collectif Parents Suisse. Il gruppo si definisce composto da “genitori preoccupati per la situazione psico-sociale generata dalle misure di prevenzione contro il Covid-19”.

La manifestazione, indetta per la giornata del 29 gennaio a Ginevra, era nata con l’obiettivo di protestare contro “i maltrattamenti istituzionali imposti ai bambini”, come leggiamo nella locandina condivisa per pubblicizzare l’evento:

La locandina dell’evento pubblicata su Facebook

Dai video e le foto pubblicate in seguito dalla pagina di Collectif Parents Suisse e dai partecipanti alla manifestazione, possiamo vedere come si tratta dello stesso evento condiviso nei canali No vax e spacciato come marcia dei genitori in ricordo dei loro figli morti.

Conclusioni

Le immagini sono state dunque estrapolate e divulgate stravolgendo il contesto. I manifestanti non erano lì per commemorare la morte dei loro figli, ma per una protesta contro i vaccini e gli “abusi istituzionali”, come confermano anche gli articoli delle testate locali.

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