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Mosca fuori anche dal mondo dei videogiochi: Fifa 2022 toglie la nazionale russa dal gioco

Tra le aziende che hanno scelto di bloccare gli acquisti agli utenti russi c’è anche Epic Games, la società che ha sviluppato Fortnite

Dopo aver ospitato l’edizione del 2018, la Russia non parteciperà ai Mondiali di calcio del 2022 che si terranno in Qatar. La decisione è stata presa il 28 febbraio dalla Fifa e nei giorni scorsi è stata trasferita anche su un altro piano. Tra i tanti settori che hanno scelto di chiudere i ponti con Mosca dopo l’invasione in Ucraina c’è anche quello dei videogiochi. Ea Sports, divisione di Electronic Arts, ha deciso di togliere la nazionale russa da tutti i suoi titoli a tema calcio: Fifa 2022, Fifa Mobile e Fifa Online. I giocatori poi non potranno più scegliere squadre russe e, secondo le indiscrezioni, presto il divieto di gioco verrà esteso anche ad altri elementi collegati con la Russia come le tifoserie o gli stadi: «EA Sports è solidale con il popolo ucraino e come molte altre voci del mondo del calcio chiede la pace e la fine dell’invasione dell’Ucraina. In linea con i nostri partner FIFA e UEFA, EA Sports ha iniziato il processo di rimozione della nazionale russa e di tutti i club russi dalle produzioni EA Sports FIFA».


Oltre ad aver eliminato i contenuti legati alla Russia, la casa di produzione Electronic Arts ha deciso di non vendere più i suoi titoli in tutta la nazione. Sono tante le aziende del settore che hanno scelto di seguire questa strada. Microsoft ha chiuso le vendite di tutti i suoi prodotti, comprese le Xbox, Sony ha rinviato il lancio in Russia di Gran Turismo 7, Activision Blizzard ha bloccato le vendite di nuovi titoli e ha deciso di fermare anche le vendite in game, gli acquisti fatti all’interno del gioco da chi è già in possesso del titolo. L’ultima azienda che ha deciso di adottare questa strategia è Epic Games, la casa che sviluppa il colosso Fortnite. In una nota pubblicata nelle ultime ore ha spiegato che «sta interrompendo il commercio con la Russia in risposta alla sua invasione dell’Ucraina». Epic Games ha chiarito però che Fortnite rimarrà accessibile per permettere ai giocatori russi di comunicare con il resto del mondo.


Esport, bloccate le partecipazioni dei giocatori professionisti

Anche i videogiocatori professionisti sono stati colpiti dalla serie di blocchi che hanno riguardato la Russia negli ultimi giorni. Esl, società tedesca che organizza tornei di eSports in tutto il mondo, ha chiarito che tutti i giocatori e le squadre che hanno legami con il governo russo non potranno più partecipare ai suoi tornei. Il team Virtus.pro ha già accusato Esl di aver messo in atto un’operazione di cancel culture contro tutto ciò che riguarda la Russia. Sulla stessa linea di Esl anche Blast Premier, l’associazione nota per organizzare i tornei competitivi di Counter Strike.

Foto in copertina: Fifa | Lo storico portiere sovietico Lev Ivanovich Yashin rappresentato nel gioco

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