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‘Ndrangheta, la fuga del latitante Rocco Morabito è finita: dopo l’arresto, via libera dal Brasile all’estradizione in Italia

Latitante per 23 anni in Sudamerica, Morabito deve scontare in Italia una condanna per 30 anni di carcere

Può finalmente essere riportato in Italia Rocco Morabito, il narcotrafficante della ‘ndrangheta arrestato a maggio 2021 a Joao Pessoa, in Brasile. La prima sezione della Corte suprema brasiliana ha approvato oggi l’estradizione in Italia, secondo il portale brasiliano Uol. La Corte ha disposto che l’Italia dovrà rispettare alcune condizioni imposte dalle leggi brasiliane. Ad esempio la giustizia italiana dovrà sottrarre il tempo trascorso in carcere da Morabito, che non potrà essere condannato per più di 30 anni di detenzione. Originario di Africo, nel Reggino, Morabito è stato latitante per la giustizia italiana per circa 23 anni. La sua cattura risale a novembre 2017, quando era stato scovato a Montevideo, in Uruguay. Due anni dopo era stata autorizzata la sua estradizione, ma u’ Tamunga era riuscito a evadere a giugno 2019 con altri tre detenuti. La fuga è finita poi nel 2021, quando è stato arrestato dalla polizia brasiliana. Morabito era stato condannato in Italia nel 1994 a 30 anni di carcere per associazione mafiosa e traffico di stupefacenti. Dal 1995 era stato inserito nell’elenco dei latitanti, considerato il secondo più pericoloso dopo Matteo Messina Denaro.


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