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Bassetti striglia Draghi e i leader europei: «A Versailles senza mascherina e noi obbligati a tenerla anche allo stadio»

L’infettivologo bacchetta in particolare il premier italiano, che in Parlamento ha sempre tenuto la mascherina e a Parigi no: «Lì c’è meno pericolo che a Roma?»

Hanno colpito anche l’infettivologo Matteo Bassetti le immagini trasmesse dal vertice di Versailles in cui i leader europei apparivano tutti senza mascherine. Nonostante la pandemia sia ancora ben presente e viva, come ricordano soprattutto i bollettini quotidiani che registrano un nuovo aumento dei contagi, al vertice informale europeo organizzato dal presidente francese Emmanuel Macron non sembrava esserci particolare preoccupazione sul fronte sanitario. Una disparità di comportamenti che si scontra con le regole anti Covid ancora in vigore per esempio in Italia, come ricorda Bassetti in un post su Facebook: «Mentre a Versailles centinaia di funzionari politici non indossano la mascherina, perché evidentemente non si ritiene utile e indispensabile, noi italiani la dobbiamo usare allo stadio e a scuola». La ramanzina dell’infettivologo non risparmia neanche il premier Mario Draghi, che appena ieri 9 marzo aveva risposto al question time in Parlamento senza mai togliere la mascherina: «Il presidente del Consiglio Mario Draghi in Senato indossa la mascherina Ffp2 e in Consiglio Europeo è senza. A Roma c’è più rischio Covid che a Parigi?». A questo punto, dice Bassetti, sarebbe meno ipocrita avere: «un atteggiamento univoco in Europa sulle misure da usare per prevenire il contagio Covid».


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