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Pordenone, No vax in piazza per la «pace giusta» e l’Italia fuori dalla Nato, strizzando l’occhio a Putin

Sulle chat parlano di immagini della guerra «artefatte dalla propaganda occidentale», di «genocidi» della Nato e di governo ucraino «abusivo». La musica, insomma, è sempre la stessa: cambiano solo i protagonisti (prima i vaccini, ora l’Ucraina)

Sono finiti i tempi delle piazze stracolme di No vax e No Green pass. Il governo, infatti, ha allentato tutte le misure anti-Covid e, dunque, il popolo del no alla certificazione verde si sta trasformando più semplicemente nel popolo del “no”. Domani 20 marzo, infatti, come scrive Il Gazzettino, i No vax scenderanno in piazza a Pordenone per la pace «giusta» e per dire a gran voce «Via l’Italia dalla Nato». Insomma, strizzano l’occhio al presidente russo Vladimir Putin e le chat Telegram ne sono una prova. Addio messaggi contro i vaccini, ora arrivano quelli contro il governo ucraino «abusivo», contro il presidente Zelensky, contro le immagini della guerra «artefatte dalla propaganda occidentale» e contro i «genocidi» della Nato. La musica è sempre la stessa, cambiano solo i protagonisti: prima i vaccini, ora l’Ucraina. Il corteo di domani 20 marzo, previsto per le ore 15, sarà contro «le guerre e le discriminazioni per una pace giusta». «La manifestazione si terrà con uno spirito rinnovato di unione di tutti i gruppi di resistenza del Pordenonese e dei territori limitrofi. Oltre le nostre diversità e differenze, siamo il popolo, tutti uniti contro la malvagia dittatura mondiale che da decenni vuole toglierci ogni nostro sacro diritto e libertà», spiega il gruppo di Pordenone. La manifestazione è stata regolarmente comunicata alla Questura.


TELEGRAM | La locandina della manifestazione

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