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Oscar 2022, “C.O.D.A. – I segni del cuore” è il miglior film dell’anno. Trionfo anche per Will Smith e Jessica Chastain

La 94esima edizione degli Academy Award ha celebrato il ritorno del cinema sul grande schermo. A Jane Champion la miglior regia

Prima il minuto di silenzio per la guerra in Ucraina (ma senza l’intervento del presidente Zelensky). Poi il pugno di Will Smith a Chris Rock per una battuta sull’alopecia della moglie. E infine la vittoria di Smith come miglior attore protagonista per il film “King Richard – Una famiglia vincente“. La cerimonia di premiazione degli Oscar 2022 al Dolby Theather di Los Angeles è stata spettacolare come sempre e ha visto il trionfo di “C.O.D.A. – I segni del cuore“. La novantaquattresima edizione degli Academy Award ha celebrato il ritorno del cinema sul grande schermo dopo l’edizione in sordina dello scorso anno ancora in piena pandemia. E ha visto anche il trionfo di Jane Campion, terza donna nella storia dell’Oscar a vincere come miglior regia. Dopo Kathryn Bigelow nel 2010 e Chloé Zhao lo scorso anno, è toccato alla regista neozelandese (già candidata 28 anni fa per Lezioni di piano) portare a casa il premio per il suo western “Il potere del cane”.


Gli Academy Awards 2022

La vittoria per il miglior film è andata a C.O.D.A. – I segni del cuore. L’acronimo significa (Children of Deaf Adults) e il film, che ha visto anche il trionfo di Troy Kotsur come miglior attore non protagonista, è un musical intepretato nel linguaggio dei segni. La pellicola è un remake del successo francese del 1994 “La Famille Bélier” e consente ad Apple Tv di diventare la prima piattaforma streaming a vincere l’Oscar nella categoria del miglior lungometraggio. Il regista Sian Heder ha vinto anche l’Oscar per la migliore sceneggiatura non originale. “Il Potere del cane” era l’altro favorito della vigilia, arrivato alla finalissima di Hollywood con ben 12 candidature. Il film di Sian Heder sui pescatori sordi del Massachusetts era stato acquistato da Apple TV+ dopo il debutto a Sundance nel gennaio 2021 (in Italia è su Sky e Now). Un altro successo storico: nessun film di Sundance aveva mai vinto finora l’Oscar più prestigioso.


Billie Eilish e Finneas O’Connell hanno invece vinto l’Oscar per la migliore canzone originale per il film 007 No Time to Die. Summer of Soul (…Or, When the Revolution Could Not Be Televised) ha vinto l’Oscar come miglior film documentario. Diretto da Ahmir “Questlove” Thompson, racconta l’annata 1969 dell’Harlem Cultural Festival. Il regista irlandese Kenneth Branagh ha invece vinto il premio per la migliore sceneggiatura originale per il film Belfast, che racconta gli scontri tra protestanti e cattolici nell’Irlanda degli anni Sessanta. Il film giapponese “Drive my car” si è invece portato a casa il premio come miglior film internazionale; aveva quattro nomination. L’Italia ha sperato fino all’ultimo con Paolo Sorrentino e il suo È stata la mano di Dio. Jessica Chastain ha vinto l’Oscar come migliore attrice protagonista per Gli occhi di Tammy Faye. Una standing ovation ha accolto la notizia del suo premio. Le altre nominate erano Olivia Colman (La Figlia Oscura), Penélope Cruz (Madres Paralelas), Nicole Kidman (Being the Ricardos), Kristen Stewart (Spencer).

L’elenco dei premiati

Miglior film: I segni del cuore (Coda)
Miglior regia: Jane Campion (Il potere del cane)
Miglior attore: Will Smith (King Richard. Una famiglia vincente)
Miglior attrice: Jessica Chastain (Gli occhi di Tammy Faye)
Miglior attrice non protagonista: Ariana DeBose (West Side Story)
Miglior attore non protagonista: Troy Kotusr (Coda)
Miglior film internazionale: Drive my car di Ryûsuke Hamaguchi
Miglior sceneggiatura originale: Kenneth Branagh (Belfest)
Miglior sceneggiatura non originale: Siân Heder (I segni del cuore. Coda)
Miglior documentario: Summer of Soul (…Or, When the Revolution Could Not Be Televised) di Ahmir Questlove Thompson, Joseph Patel, Robert Fyvolent e David Dinerstein
Migliori costumi: Jenny Beavan (Cruella)
Miglior fotografia: Greig Fraser (Dune)
Migliori effetti speciali: Paul Lambert, Tristan Myles, Brian Connor e Gerd Nefzer (Dune)
Miglior film di animazione: Jared Bush, Byron Howard, Yvett Merino e Clark Spencer (Encanto)
Miglior canzone: No Time to Die (No Time to Die), Billie Eilish, Finneas O’Connell
Miglior sonoro: Dune
Miglior montaggio: Joe Walker (Dune)
Miglior colonna sonora: Hans Zimmer (Dune)
Miglior scenografia: Patrice Vermette e Zsusanna Sipos (Dune)
Miglior trucco e acconciatura: Linda Dowds, Stephanie Ingram e Justin Raleigh (Gli occhi di Tammy Faye)
Miglior corto animato: The Windshield Wiper
Miglior corto live action: The Long Goodbye
Miglior corto documentario: The Queen of Basketball

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