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Con la faccia a terra e le mani legate come i cadaveri di Bucha: la protesta dell’attivista russo a Mosca – Le foto

L’uomo si è fatto fotografare in quattro punti molto centrali della capitale russa, sfidando la legge che censura ogni tipo di manifestazione contro l’invasione in Ucraina

Un attivista a Mosca ha manifestato facendosi fotografare a faccia in giù e con le mani legate, come i cadaveri dei civili ucraini di Bucha uccisi durante il ritiro delle truppe russe nella regione di Kiev. L’attivista ha ripetuto la sua protesta nella capitale russa in quattro punti centrali della città, come ha mostrato il sito indipendente russo Holod.media, compreso il ponte vicino la Cattedrale di Cristo e altre strade dello shopping affollate di gente. Il sito è ancora visibile in Russia, nonostante la redazione sia scappata dopo che le autorità aveva spesso preso di mira l’attività di informazione maltollerrata dal Cremlino sull’invasione in Ucraina. Holod.media non ha fornito dettagli sul possibile arresto dell’attivista, alla luce della legge in Russia che vieta ogni tipo di manifestazione che faccia riferimento a quella che il Cremlino chiama «un’operazione militare speciale».


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