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Vaiolo delle scimmie, aumentano i casi in Europa: la situazione dal Portogallo al Regno Unito

Francia e Germania hanno registrato oggi i primi casi, mentre sono 23 i contagi sospetti in Spagna

Aumentano i caso di vaiolo delle scimmie in Europa. Oltre ai tre casi confermati in Italia, sono stati registrati contagi in Germania, Spagna, Francia, Regno Unito e Portogallo. L’Istituto Superiore di Sanità ha riferito che il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) ha attivato un sistema di allerta a livello europeo. Un portavoce della Commissione europea ha detto, durante il briefing quotidiano con la stampa, che l’Ecdc «pubblicherà all’inizio della prossima settimana la valutazione dei rischi con ulteriori informazioni utili per la Commissione per gli Stati membri». Ecco la situazione Paese per Paese.


Spagna, 7 casi confermati e 23 sospetti

In Spagna i casi di «vaiolo non umano» sono 23, dopo altri due casi confermati oggi, 20 maggio. L’ha riferito la ministra della Sanità spagnola Carolina Darias, la quale ha sottolineato che su tutti i contagi sono in corso ulteriori accertamenti per verificare che si tratti del Monkey pox. Nella giornata di ieri erano stati confermati sette contagi.


In Portogallo i casi salgono a 9

In Portogallo sono stati confermati 9 casi, secondo Ricardo Jorge (INSA) dell’Istituto Nazionale di Sanità, citato dalla Direzione generale della Salute portoghese (Dgs).

Venti contagi nel Regno Unito

Le autorità sanitarie della UK Health Security Agency (UKHSA) hanno comunicato che sono 20 i casi di contagio da vaiolo delle scimmie nel Regno Unito. Si sono aggiunti 11 contagi, a seguito dei 9 confermati ieri, 19 maggio. Il ministro della Salute britannico Sajid Javid ha rassicurato il Paese sottolineando che si tratta di casi «lievi» e che il governo «ha reperito dosi extra di vaccini efficaci anche contro il vaiolo delle scimmie». Il primo caso nel Regno Unito, secondo quanto si apprende da Javid, è un viaggiatore che era tornato dalla Nigeria.

Primi casi in Francia e Germania

Oggi, 20 maggio, è stato confermato un primo caso in Germania. A riferirlo è il l’istituto di microbiologia della Bundeswehr di Monaco di Baviera. Il paziente avrebbe manifestato eruzioni cutanee, uno dei sintomi noti del virus assieme a febbre, comparsa di vescicole e altre lesioni sulla cute. Primo caso anche in Francia, nella regione di Parigi, l’Ile-de-France.

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