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Vertice Lavrov-Cavusoglu ad Ankara, anche il Cremlino ammette: «Nessun passo avanti concreto sullo sblocco del grano»

09 Giugno 2022 - 14:09 Redazione
epa10001835 A handout photo made available by the press service of the Russian Foreign Affairs Ministry shows Turkish Foreign Minister Mevlut Cavusoglu (R) and Russian Foreign Minister Sergei Lavrov (L) walking during their meeting in Ankara, Turkey, 08 June 2022. The Russian Foreign Minister is on a working visit to Turkey.  EPA/RUSSIAN FOREIGN AFFAIRS MINISTRY / HANDOUT MANDATORY CREDIT HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
Ieri Kiev aveva anticipato la notizia, dicendo di augurarsi che la mediazione turca continui con entrambe le parti
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Nessun accordo «concreto» sullo sblocco del grano è stato raggiunto tra Ucraina e Russia durante il vertice ad Ankara di ieri, 8 giugno. A confermarlo è stato oggi il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, dopo che ieri sera l’ambasciatore ucraino in Turchia, Vasyl Bodnar, aveva dato la stessa informazione. Peskov, parlando con i giornalisti, ha dichiarato che il vertice tra il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il suo omologo turco Mevlut Cavusoglu non è stato risolutivo per capire come procedere con l’esportazione dei carichi bloccati nei porti ucraini attraverso il Mar Nero. La Turchia, che sta usando lo strumento della diplomazia per avanzare richieste su Nato e Siria, sta spingendo per negoziare un passaggio sicuro per il grano.

«Al momento – ha detto Peskov citato da Interfax e Guardian – non è stato raggiunto nessun accordo preciso. Il lavoro continua». L’auspicio che Ankara continui a fare da mediatore è stato espresso anche da Kiev. Bodnar aveva detto ieri: «Attendiamo con impazienza un incontro tra la parte ucraina e quella turca per trovare un terreno comune. È importante per l’Ucraina che la Turchia continui ad agire come mediatore e a negoziare con sia con Kiev che con Mosca».

Immagine di copertina: EPA/RUSSIAN FOREIGN AFFAIRS MINISTRY

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