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Il caso di Baby Holly, scomparsa nel 1981 e ritrovata 41 anni dopo: storia di un mistero ancora aperto

Fu abbandonata in Texas da un gruppo nomade religioso e svanì nel nulla: ora è riapparsa in Oklahoma. Restano interrogativi sull’omicidio dei genitori

Texas, 1981: una coppia viene trovata morta nei boschi di Houston. La loro figlia, soprannominata «Baby Holly», sembra essere sparita nel nulla. Dopo 41 anni di mistero, la bambina, oggi donna, è stata rintracciata dalle autorità del Texas: «È stata localizzata, è viva e sta bene», hanno dichiarato. La scoperta, avvenuta nel giorno del compleanno del defunto padre, a detta della nonna biologica di Holly è stata «un regalo dal cielo». Adesso Holly vive in Oklahoma ed è la madre di 5 bambini: dopo l’omicidio dei suoi genitori, secondo quanto ricostruito, era stata abbandonata in una chiesa dell’Arizona da due donne, che si sarebbero presentate come i membri di un gruppo nomade religioso. Indossavano vestiti bianchi, avevano i piedi scalzi e avrebbero affermato di credere nella «separazione tra uomini e donne». Avrebbero inoltre affermato di aver abbandonato anche un altro bambino in una lavanderia.


Le indagini sull’omicidio dei genitori

Una delle due donne, che si faceva chiamare «sorella Susan», aveva contattato le famiglie di entrambe le vittime tra il 1980 e il 1981, annunciando loro che Tina e Harold Clouse (questi i nomi dei genitori di Holly) avevano deciso di aderire al gruppo religioso, accettato di rinunciare a tutti i loro averi, e scelto di tagliare i ponti con i loro parenti. Ha poi provato a vendere la loro macchina. Tre membri del gruppo sarebbero adesso sotto la custodia della polizia, ma fino ad ora non si è potuto procedere con alcun arresto. La coppia che successivamente ha adottato Holly non sembrerebbe aver giocato alcun ruolo nel delitto, hanno aggiunto le forze dell’ordine che stanno indagando sulla vicenda. Un caso che rimane tuttora aperto e pieno di zone d’ombra.


Credits foto copertina: www.missingkids.org

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