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Cloe Bianco, a Venezia la protesta degli studenti per chiedere le dimissioni dell’assessora: «Transfobica» – Il video

La manifestazione, a cui era presente anche il deputato dem Alessandro Zan, è nata per ricordare la professoressa transgender che si è tolta la vita

«Adesso basta! Dimissioni Donazzan». È questo il nome della manifestazione che si è svolta oggi pomeriggio 23 giugno a Venezia, in campo San Geremia, e a cui hanno partecipato almeno trecento persone. Nella manifestazione è intervenuto anche il politico e attivista Alessandro Zan, promotore dell’omonimo ddl contro l’omobitransfobia. Organizzata dalla Rete degli Studenti Medi e dall’Unione degli Universitari, la protesta ricordava Cloe Bianco, l’ex professoressa suicida a causa della transfobia che le ha travolto la vita e, secondo quanto aveva raccontato, le causò un demansionamento nella scuola in cui insegnava. «Vergognati Donazzan», ha detto Zan ribadendo più volte la richiesta delle sue dimissioni. «Non può in nessun modo ricoprire il suo attuale ruolo, Luca Zaia deve toglierle le deleghe. Una che canta “Faccetta nera” alla radio non può essere Assessora alle Pari Opportunità», ha proseguito.


I motivi della protesta

Al centro della manifestazione c’era proprio la richiesta delle dimissioni di Donazzan, assessora regionale all’Istruzione, al lavoro e alle pari opportunità, «a seguito delle dichiarazioni transfobiche rilasciate a giornali e radio negli ultimi giorni», spiegano gli organizzatori. «È una vergogna che Elena Donazzan non si sia ancora dimessa – continuano – così come lo è il fatto che il presidente della nostra Regione, Luca Zaia, abbia preferito mantenere il silenzio su una notizia di tale portata. Questa amministrazione, che noi studenti non abbiamo mai accettato, da oggi ci rappresenta ancora meno e un’assessore alle pari opportunità che sia in grado di esprimersi in termini simili non ha nessun diritto di perseguire nelle sue funzioni istituzionali».


Foto e video: Instagram @retestudentiveneto e @alessandrozan

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