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Il congedo di Taverna dopo il diktat di Grillo: «Al Senato l’eco delle mie urla contro il sistema»

La pasionaria vicepresidente vicaria del M5s, dopo l’annuncio della mancata deroga alla regola dei due mandati: «Ho dato tanto, come è giusto che sia quando si crede in qualcosa e si è spinti da ideali alti. Io c’ero, ci sono e ci sarò sempre!»

Dopo il niet alla deroga alla regola del tetto dei due mandati nel Movimento 5 Stelle, la pasionaria vicepresidente vicaria del M5s, Paola Taverna, ha deciso di congedarsi dai pentastellati con un post su Facebook. «Il Movimento 5 Stelle è figlio di una visione, un sogno che ha saputo farsi realtà portando nei palazzi la voce di chi non veniva ascoltato. Ringrazio tutti voi per avermi dato la possibilità di essere parte di quella voce in questi 10 anni. Sorrido pensando che forse l’eco delle mie urla contro il sistema e le sue storture continuerà a sentirsi ancora per qualche tempo a Palazzo Madama!», scrive la senatrice del M5s. E guardando indietro nel tempo, Taverna osserva come la sua militanza nel M5s, così come la sua elezione in Parlamento, sia stata «un’esperienza meravigliosa, che ho cercato di interpretare nel migliore dei modi, al servizio esclusivo del Paese, delle Istituzioni e dei nostri valori fondanti. Dal Movimento ho avuto tanto. Al Movimento ho dato tanto, come è giusto che sia quando si crede in qualcosa e si è spinti da ideali alti». E la senatrice partita dalle borgate del Quarticciolo, sino a diventare una delle esponenti di maggior spicco all’interno della galassia pentastellata, conclude: «È il momento di guardare avanti e di farlo tutti insieme! Con l’entusiasmo delle origini e la voglia di cambiare che ci ha consentito di vincere tante battaglie. Io c’ero, ci sono e ci sarò sempre! Viva il Movimento 5 Stelle!».


Foto in copertina: Facebook / Paola Taverna


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