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Esplosioni in una base russa in Crimea, il ministero della Difesa di Kiev smentisce un suo alto funzionario: «Non abbiamo attaccato noi» – I video

Il ministero della Difesa russo aveva inizialmente parlato di un’esplosione accidentale di munizioni. Il portavoce di Zelensky: «La regione è destinata a essere una perla del Mar Nero, non una base per terroristi»

Il ministero della Difesa ucraino ha smentito che le forze di Kiev abbiano attaccato la base aerea militare russa nel distretto di Saki, in Crimea, causando un morto e quattro feriti. «Il ministero della Difesa non conosce la causa delle esplosioni e degli incendi», riferisce il sito di Ukrainska Pravda. E il ministero della Difesa ucraino ha poi lanciato un monito, spiegando che l’episodio «può essere utilizzato da un Paese terrorista (la Russia, ndr) in una guerra dell’informazione». In precedenza, però, un alto funzionario militare ucraino, citato dal New York Times, aveva riferito che erano stati gli ucraini ad attaccare la base: «Era una base aerea da cui partivano regolarmente aerei per attacchi contro le nostre forze nel teatro meridionale». Al contempo, su Twitter, il portavoce del presidente Zelensky, Mykhailo Podolyak, ha scritto: «Il futuro della Crimea sarà quello di essere una perla del Mar Nero, un parco nazionale con una natura unica e una località turistica mondiale, non una base militare per terroristi: questo è solo l’inizio».


La notizia è stata data inizialmente dall’agenzia russa Tass, mentre il ministero della Difesa russo, che controlla l’aerodromo, ha specificato che si è trattato dell’esplosione accidentale di alcune munizioni, escludendo l’ipotesi di un raid e la presenza di vittime. L’assessore alla Salute della Crimea, Konstantin Skorupsky, citato dall’agenzia Interfax, aveva poi parlato di cinque persone ferite, di cui quattro molto lievemente, già rimandate a casa, e solo una con ferite di moderata entità ricoverata in ospedale. È stato poi Serghiei Aksionov, il leader filorusso della Crimea, a dare la notizia della prima vittima: «Purtroppo, una persona è morta. Esprimo le mie più sincere condoglianze alla famiglia e agli amici. Verrà fornita tutta l’assistenza necessaria», ha scritto sul suo canale Telegram. L’incidente sarebbe avvenuto intorno alle 15.30 locali. Alcuni testimoni hanno riferito di una decina di esplosioni di diversa entità che hanno spinto alla fuga in massa, con conseguenti ingorghi stradali, delle decine di turisti presenti sulle spiagge della zona, ma anche dei residenti locali. Secondo quanto riporta Unian, gli abitanti della zona, a cui inizialmente sarebbe stato chiesto di nascondersi nei rifugi antiaerei, hanno riferito di un gran numero di ambulanze dirette a Novodorivka e alla base aerea.


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