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La dipendenza dell’Italia dal gas russo è calata, ma la cifra citata da Di Maio è sbagliata

Secondo il leader di Impegno Civico la dipendenza del gas russo è diminuita dal 40 al 15%, ma non è propriamente così

Il 17 agosto il ministro degli Esteri, e leader di Impegno civico, Luigi Di Maio ha difeso (min. 25:50) l’operato del governo Draghi, dichiarando che la dipendenza italiana dal gas russo è passata dal «40 per cento» al «15 per cento». Abbiamo verificato che cosa dicono i numeri e Di Maio esagera un po’.

La versione originale di questo articolo è stata pubblicata il 17 agosto 2022 sul sito di Pagella Politica. Clicca qui per scoprire tutti i fact-checking, divisi per politici e partiti.

Per chi ha fretta

  • Secondo Luigi Di Maio (Impegno civico) «Abbiamo portato l’Italia dal 40 per cento di dipendenza al gas russo al 15 per cento».
  • Tra gennaio e giugno 2021, il 40 per cento circa del gas importato in Italia proveniva dalla Russia. Nello stesso periodo del 2022 questa percentuale è stata del 25 per cento circa.
  • La seconda percentuale citata dal leader di Impegno civico è sbagliata.

Analisi

I dati più affidabili e aggiornati sulle importazioni di gas naturale dell’Italia dall’estero fanno riferimento al mese di giugno 2022 e sono stati pubblicati dal Ministero della Transizione ecologica. Nei primi sei mesi di quest’anno l’Italia ha importato quasi 37,7 miliardi di metri cubi di gas naturale, un dato leggermente in aumento rispetto a quanto importato tra gennaio e giugno 2021 (+2,2 per cento). Tra gennaio e giugno 2022, l’Italia ha importato dalla Russia quasi 9,3 miliardi di metri cubi di gas russo, il 24,7 per cento sul totale delle importazioni, mentre nei primi sei mesi dell’anno scorso erano stati oltre 14,6 miliardi, il 39,7 per cento sul totale.

Dunque, l’Italia è passata da un 40 per cento circa di gas importato dalla Russia, percentuale correttamente citata da Di Maio, a un 25 per cento circa, e non a un 15 per cento, come indicato dal ministro degli Esteri. Nei primi sei mesi del 2022 l’Algeria ha superato la Russia come primo fornitore di gas all’Italia. Dal Paese nordafricano sono infatti arrivati oltre 11,5 miliardi di metri cubi di gas naturale, il 30,6 per cento sul totale delle importazioni.

Conclusioni

Secondo Luigi Di Maio, la dipendenza italiana dal gas russo è scesa dal 40 per cento al 15 per cento. Abbiamo verificato i dati relativi ai sei mesi tra gennaio e giugno 2022, confrontati con lo stesso periodo dell’anno precedente. È vero che nel 2021 il 40 per cento circa di gas importato dall’Italia veniva dalla Russia, ma questa percentuale nella prima metà di quest’anno è scesa intorno al 25 per cento.

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