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Maxi-incendio alla Nitrolchimica alla periferia di Milano, in fiamme rifiuti pericolosi e solventi – Il video

Sul posto sono intervenute 14 squadre dei vigili del fuoco, nel tentativo di evitare che il rogo coinvolga altri capannoni con materiale infiammabile

Un vasto incendio è scoppiato questa mattina 7 settembre nella zona industriale di San Giuliano Milanese, nell’hinterland a Sud di Milano, dove le fiamme hanno colpito lo stabilimento della Nitrolchimica, un’azienda che si occupa di solventi e che smaltisce rifiuti pericolosi. In un primo momento si ipotizzava che il rogo fosse partito dalla vicina Tomolpack, ma la stessa ditta ha chiarito di essere del tutto estranea all’incendio e di non aver subito alcun danno. Sul posto sono intervenute 14 squadre dei vigili del fuoco, nel tentativo di contenere il rogo che rischia di coinvolgere altri capannoni che contengono solventi e altre sostanze infiammabili. Nel rogo sarebbero rimaste ferite almeno sei persone, di cui una in modo grave ricoverata a Monza. Si tratta di dipendenti della Nitrolchimica rimasti, di cui quattro sono rimasti intossicati, mentre due hanno riportato importanti ustioni. Il sindaco di San Giuliano Milanese, Marco Segala, ha invitato i residenti a «chiudere le finestre per evitare possibili esalazioni e a non avvicinarsi alla zona interessata» dall’incendio.


I rischi per la salute

Ancora da chiarire l’origine dell’incendio e la definizione precisa dei rischi per la salute del fumo che sta invadendo la zona. Sul luogo sono presto accorsi i tecnici dell’Arpa (Agenzia Regionale Protezione Ambientale) che nelle prime rilevazioni effettuate non hanno rilevato «al momento criticità significative sotto l’aspetto ambientale». Dati più precisi arriveranno nelle prossime ore dato che gli operatori hanno anche installato un campionatore ad alto volume per il monitoraggio dei microinquinanti nell’area dove ci si aspetta la caduta più cospicua delle particelle emesse. La zona interessata dall’incendio viene anche monitorata da un elicottero e dai droni dei vigili del fuoco che stanno definendo in modo più preciso l’estensione e l’impatto del rogo e i danni ad esso correlati. A coordinare le azioni è la procura di Milano.


L’inchiesta della procura di Lodi

Nel frattempo, la procura di Lodi ha aperto un’inchiesta sui fatti avvenuti nell’impianto della Nitrolchimica. L’azienda si occupa del recupero di solventi e dello smaltimento dei rifiuti pericoloso del polo industriale di Via Monferrato nel comune di San Giuliano Milanese.

Video copertina: Agenzia Vista / Alexander Jakhnagiev

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