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Allarme maltempo, nubifragi nel Comasco e a Livorno. Tromba d’aria a Civitavecchia – I video

Le immagini delle alluvioni registrate dal Nord al Centro Italia

Trombe d’aria, nubifragi e bombe d’acqua. Così il maltempo si abbatte di nuovo sull’Italia da Nord al Centro, danneggiando cittadine e spaventando centinaia di persone. Nella mattina di oggi 8 settembre il bollettino meteo ha registrato una forte tromba d’aria a Civitavecchia in provincia di Roma, nella zona di Sant’Agostino. I vigili del fuoco della Caserma Bonifazi stanno intervenendo per la messa in sicurezza di alcuni alberi caduti. Sul posto sono intervenuti anche gli agenti della polizia locale. Nella notte invece un violento nubifragio ha colpito il Comasco, causando frane e allagamenti. Grossi danni sono stati rilevati a Como, a Torno e a Blevio, zona quest’ultima già duramente colpita dal maltempo lo scorso luglio e un anno fa. La cittadina sul Lago di Como è stata invasa da fiumi di fango e detriti, le ruspe in queste ore sono a lavoro per liberare strade e case. «L’acqua è entrata dappertutto», raccontano gli abitanti, «è bastata un’ora di pioggia per fare il finimondo». Mentre la Protezione civile e i vigili del fuoco sono a lavoro è stata chiusa la statale Lariana.


L’ondata di maltempo è arrivata anche a Livorno: nella notte un forte temporale ha colpito la città e la provincia. «Al pluviometro del Corbolone sono stati toccati 118 millimetri all’ora», riporta il Comune della città toscana. Tra alberi, rami e tegole di tetti pericolanti, per i vigili del fuoco sono ore di lavoro senza sosta. Coinvolte in particolare le zone via di Popogna, via delle Sorgenti, il comune di Collesalvetti, e le zone collinari in via della Valle Benedetta. «Alle 4.15 una cella temporalesca che ha colpito Livorno in maniera estremamente intensa, e si è trattato di un temporale autorigenerante e persistente, con fulminazioni intense e piogge concentrate in specifiche zone (in successione Stagno, Corbolone, Valle Benedetta)», spiega ancora il Comune. «La Protezione civile ha mandato una telefonata di allerta alle 5.30 e inviato i banditori sul territorio per avvisare direttamente delle situazioni più rischiose: 6 squadre della polizia municipale con altoparlante hanno invitato alla massima prudenza per rischio di allagamento e frane».


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