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Totti rompe il silenzio con Aldo Cazzullo sul Corriere: «Non ho tradito io per primo»

L’ex numero 10 dell’As Roma dà la sua versione dei fatti in una lunga intervista sul Corriere della Sera

Francesco Totti, ex numero 10 dell’As Roma, ha parlato in merito alla fine del suo matrimonio con Ilary Blasi dopo 20 anni insieme. E lo ha fatto in un’intervista scoop del Corriere della Sera, firmata da uno dei più grandi intervistatori della testata, Aldo Cazzullo. «Ne parlano tutti, tranne me. Non ho ancora detto una parola. Ma ho letto troppe sciocchezze, troppe bufale. Ora basta», dice lo storico capitano giallorosso. «In particolare una: che il colpevole della rottura sarei soltanto io. Che il matrimonio sarebbe finito per colpa del mio tradimento. Ma non sono stato io a tradire per primo». Il riferimento è al presunto tradimento di Totti con Noemi Bocchi, 34 anni: Dagospia ha pubblicato una foto in cui il 4 dicembre 2021 i due sono seduti poco distanti allo stadio.


La versione di Francesco

La rottura tra due delle figure più iconiche dello spettacolo italiano ha tenuto banco per settimane sulle pagine dei giornali. Totti ha spiegato a Cazzullo che la vera crisi è esplosa tra marzo e aprile dell’anno scorso, ma che lui soffriva da tempo. «Tutto è iniziato nel 2016. Il mio penultimo anno da calciatore. Smettere non è facile. È un po’ come morire», dice Totti. «Ero fragile, mi mancavano i riferimenti – continua l’ex calciatore – e Ilary non ha capito l’importanza di questo dolore. Poi è arrivato il 12 ottobre 2021», data in cui è morto il padre a causa del Coronavirus. Quello, unito anche al loro periodo di quarantena con il Covid-19, ha iniziato a incrinare il rapporto: «Mia moglie quando avevo più bisogno di lei non c’è stata. Nella primavera del 2021 siamo andati in crisi definitivamente. Non c’era più dialogo, non c’era più niente». Totti riconosce che le colpe per la rottura sono di entrambi, che anche lui avrebbe dovuto stare più con lei e dedicarle più attenzioni.


«Noemi non era allo stadio con me»

Per quanto riguarda il suo presunto tradimento con Bocchi, Totti specifica che a dicembre Noemi non era allo stadio con lui. «Le pare che mi porto l’amante all’Olimpico? Un ambiente più intimo no?, dice, ammettendo comunque di frequentarla come amica con gli amici di padel. «La nostra storia è iniziata dopo Capodanno. E si è consolidata nel marzo 2022».

«Non ho tradito io per primo»

A questo punto, Totti rivela al Corriere: «A settembre dell’anno scorso sono cominciate ad arrivarmi le voci: guarda che Ilary ha un altro, anzi più di uno. Mi pareva impossibile. Invece ho trovato i messaggi», dice ammettendo di averle guardato il cellulare. «Ho visto che c’era una terza persona (Alessia, la parrucchiera di Ilary) che faceva da tramite tra Ilary e un altro». Totti dice di essersene accorto in autunno, ma che i messaggi risalivano a un periodo precedente. Quest’uomo, dice, è una persona «totalmente diversa» da lui. «È stato uno choc. Anche che potesse avere interesse per un uomo del genere».

I presunti messaggi tra Ilary e l’altro uomo

Nella lunga intervista, Totti decide di rivelare anche il contenuto dei messaggi: «Dicevano: vediamoci in hotel; no, è più prudente da me. […] Lei mi diceva: quest’ anno rimango un po’ di più a Milano, torno meno a Roma, e io pensavo: ci credo, hai quest’altro». La situazione, dice il Capitano, l’ha gettato in depressione: «Non riuscivo più a dormire. Facevo finta di niente ma non ero più io. Ne sono uscito grazie a Noemi».

L’inizio della relazione con Noemi

L’ex numero 10 giallorosso ha deciso di fornire spiegazioni anche sull’inizio della sua relazione con Bocchi. Lo scatto dall’amicizia alla storia è arrivato dopo Capodanno. Dopo la pubblicazione della foto su Dagospia, Ilary gli ha chiesto se fosse vero, e lui ha negato che ci fosse qualcosa. «Ma a quel punto le ho domandato di quest’ altro uomo – dice Totti, spiegando che anche Ilary sulle prime ha negato – ammettendo poi che con quel tipo si erano visti solo per prendere un caffè».

La fine del matrimonio

La poca voglia di ricostruire da parte di entrambi si è manifestata poi nel doppio comunicato sulla separazione, negli avvocati divorzisti, negli investigatori privati e nei «dispetti»: «Con suo padre è andata a svuotare le cassette di sicurezza, e mi ha portato via la mia collezione di orologi da uomo».

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