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L’irritazione di Putin per l’abuso di alcol tra i fedelissimi: l’indiscrezione del sito indipendente russo Meduza

Il presidente russo ha convocato due governatori per affrontare il problema, apparentemente diffuso tra gli ufficiali

Il presidente russo Vladimir Putin sarebbe preoccupato per l’incremento nel consumo di alcol tra i suoi ufficiali. Un abuso che sarebbe sia in frequenza che in quantità e che durerebbe sin dall’inizio della guerra in Ucraina. A rivelarlo è la testata russa indipendente Meduza. Secondo due fonti consultate dal giornale, le preoccupazioni del presidente russo lo avrebbero portato ad affrontare l’argomento in due incontri individuali con due governatori. Si tratta dei governatori dell’oblast’ di Vladimir (a est di Mosca) Alexander Avdeev, già ambasciatore russo in Vaticano dal 2013 a marzo 2022, e dell’oblast’ di Kirov (a nord di Kazan), Alexander Sokolov. «Bisogna aumentare la propaganda per uno stile di vita sano», avrebbe dichiarato Putin ad Avdeev. A Sokolov il presidente russo aveva parlato di un peggioramento delle abitudini alcoliche della popolazione, chiedendo al governatore di non «nascondere nulla sotto al tappeto» e di «fare attenzione» alla questione.


«Da febbraio la gente scarica lo stress bevendo»

Come fa notare Meduza, prima d’ora Putin aveva raramente sollevato il tema dell’alcol. Quando nel 2016, incalzato da un giornalista in merito al traffico illegale di alcolici nel Paese, aveva affrontato l’argomento, il presidente russo aveva dichiarato: «L’alcolismo è un problema per la Russia». Stando a una delle fonti del sito indipendente, ora «la gente sta scaricando lo stress in questo modo (bevendo, ndr) da febbraio». Cioè che causa maggiormente agitazione sarebbe il danno causato dai soldati russi all’Ucraina e ai suoi abitanti. La maggior parte dei membri dell’esercito, ricorda Meduza, non sapeva che il 24 febbraio sarebbe iniziata l’invasione.


Foto di copertina: Sasha Morodovets | Getty Images

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