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Friday’s For Future, fango contro la sede della Regione Marche: «Un regalo contro l’assenza delle istituzioni» – Foto e video

Il gesto di protesta degli attivisti scesi in piazza per lo sciopero globale contro il cambiamento climatico

La sede della Regione Marche di Ancona è stata imbratta con il fango dell’alluvione da alcuni attivisti di Friday’s for Future come segno di protesta contro la gestione dell’ondata di maltempo che ha colpito il territorio marchigiano nelle ultime settimane. I manifestanti hanno intinto le mani nel fango e hanno riempito l’edificio di impronte. Nei video social del movimento ambientalista si vedono alcuni ragazzi e ragazze con stivali sporchi di fango che sfilano tra la folla. «Un regalo per la Regione Marche, assente come ogni buon istituzione sa fare», denuncia sui social un’attivista presente al corteo. «Noi sporchi di fango, voi sporchi di sangue», scrivono gli attivisti del Collettivo depangher su Instagram pubblicando le foto della sede imbrattata.


INSTAGRAM / Friday’s for Future | Sede Regione Marche imbrattata dagli attivisti, 23 settembre 2022
INSTAGRAM / Friday’s for Future | Sede Regione Marche imbrattata dagli attivisti, 23 settembre 2022

«Nelle Marche lo sciopero assume un nuovo significato»

Il fango sta a simboleggiare il risultato del cambiamento climatico, dicono da Friday’s For Future, «contro contro il quale la politica non sta facendo nulla». Secondo le prime stime, sono almeno 300 i giovani a manifestare ad Ancona, partiti alle ore 9 sotto Palazzo Raffaello, la sede della Giunta regionale. Oggi, 23 settembre, riprende lo sciopero globale per il clima: sono almeno 40 le città del nostro Paese che hanno aderito. Dal Collettivo Depangher spiegano: «Nella Marche lo sciopero per il clima assume un nuovo significato all’indomani dei tragici eventi che hanno colpito i nostri territori. Ora tocca a chi ci governa capire cosa si prova a stare con il fango fino alla gola».

Video di Arvultura da Instagram

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