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Uk, attiviste di Greenpeace interrompono il discorso di Liz Truss alla conferenza Tory – Il video

Gli ambientalisti contestano alla nuova premier un netto cambio di direzione rispetto alle politiche sull’ambiente dell’ex compagno di partito Johnson. Tra le più notevoli, la rimozione del divieto sul fracking e il provvedimento che mira a cancellare le leggi ambientali ereditate dall’Ue

Due manifestanti di Greenpeace hanno interrotto il discorso che Liz Truss stava tenendo di fronte alla Conferenza del Partito Conservatore (Cpc) a Birmingham. Le donne hanno contestato la neoeletta prima ministra britannica riguardo le sue posizioni in ambito climatico e ambientale. Le attiviste si sono alzate e hanno mostrato uno striscione con su la scritta: «Who voted for this?» (In italiano: «Chi ha votato per questo?»). Alla loro vista la premier ha chiesto alla sicurezza di espellere le due donne – «rimuoviamole» – che sono state trascinate via mentre la folla protestava. Dopo l’uscita di scena delle attiviste Truss ha dichiarato – riferendosi a Greenpeace – che le azioni del suo governo non verranno interrotte «dalla coalizione anti crescita».


Nello specifico, la nuova premier Tory pare intenzionata a ridurre l’impegno del Regno Unito sul fronte climatico. Un chiaro segnale di ciò è l’inversione a U fatta dal nuovo governo sul fracking – una tecnica che permette di estrarre idrocarburi dal sottosuolo pompandovi acqua ad alta pressione per liberare le crepe che li contengono. L’esecutivo, infatti, ha sollevato il divieto sulla pratica lo scorso 22 settembre tornando a permettere la pratica sul suolo inglese, nonostante gli enormi costi ambientali e il rischio che si verifichino terremoti che il segretario di Stato all’industria Jacob Rees-Mogg ha bollato come «un’isteria». Un’altra azione contestata a Truss è la promozione di un provvedimento che dovrebbe eliminare 570 leggi sulla protezione ambientale ereditate dall’Ue.


Nella giornata di ieri anche l’Egitto, Paese ospitante della Cop27, dopo che la 26esima si era tenuta l’anno scorso Glasgow, si è appellato a Truss affinché mantenga gli impegni presi dal governo Johnson, che aveva promesso di raggiungere la neutralità climatica entro il 2050. Truss, inoltre, ha caldamente consigliato a Re Carlo – che ha accettato – di non prendere parte alla conferenza climatica, nonostante l’allora principe avesse dichiarato di volervi partecipare in virtù del suo interesse per la questione ambientale. Pare quindi, che Truss stia continuando a ribadire la promessa di BoJo solo a parole. Secondo Greenpeace, le misure della premier sono un tradimento del manifesto elettorale del 2019 dello stesso partito Tory, che viene così «triturato».

In copertina: CNN | Le attiviste con lo striscione

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