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Great Nnachi è cittadina italiana, finisce l’attesa di 18 anni della campionessa azzurra di salto con l’asta

Nata a Torino da genitori nigeriani, l’atleta azzurra appena diventata maggiorenne potrà finalmente partecipare alle gare internazionali, a cui finora ha dovuto rinunciare

Per poter registrare i suoi record sotto la bandiera italiana, la Federazione di atletica leggera (Fidal) è stata costretta ad aggiornare il proprio regolamento. Perché Great Nnachi, nonostante sia nata in Italia e gareggi nelle competizioni nazionali, fino a poche settimane fa agli occhi della legge non era altro che un’atleta straniera residente in Piemonte. Dal 15 settembre, però, Great è ufficialmente cittadina italiana: ieri il Comune di Beinasco, nel sud-ovest di Torino, le ha inviato il certificato e adesso da 18enne può cercare un gruppo sportivo per puntare alle Olimpiadi. «E voglio farlo indossando la maglia azzurra», diceva Great. Grande velocista, è un talento cristallino del salto con l’asta. A 14 anni ha vinto il torneo nazionale giovanile, superando i 3,70 metri e stabilendo un nuovo record italiano. Negli anni ne ha battuti tanti di record, conquistando 10 titoli italiani e arrivando persino a ottenere l’onorificenza di Alfiere della Repubblica dal presidente Sergio Mattarella in persona. Nonostante tutto questo, Great non era italiana. Per questo motivo «ha dovuto saltare un sacco di gare», ha spiegato il suo allenatore Luciano Gemello. Aveva raggiunto il risultato minimo sia per i campionati europei che per quelli mondiali, «ma non ci sono potuta andare», spiegava Great: «Non posso fare nient’altro che non siano i campionati nazionali». Nata a Torino da genitori nigeriani, dopo 18 anni Great ha la cittadinanza italiana che le permetterà di confrontarsi con gli atleti di tutto il mondo.


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