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Zelensky alla fine della giornata nera: «Rischio ancora in corso: state al sicuro. Ora la battaglia sarà più dura»

Il presidente ucraino: «Ricostruiremo tutto ciò che è stato distrutto dai terroristi russi, che neutralizzeremo: l’Ucraina non può essere intimidita»

«Ricostruiremo tutto ciò che è stato distrutto oggi dall’attacco di oggi dei terroristi russi. I lavori di ricostruzione sono in corso in tutta l’Ucraina. È solo questione di tempo». Sono le parole del presidente ucraino Zelensky nel videomessaggio quotidiano serale pubblicato su Telegram, a seguito dei bombardamenti russi che hanno colpito Kiev e diverse città dell’Ucraina. «Degli 84 missili russi lanciati contro l’Ucraina, 43 sono stati abbattuti, così come 13 droni su 24: ogni 10 minuti ricevo un messaggio di un drone iraniano abbattuto dai nostri militari», ha proseguito il leader di Kiev. Zelensky, nel corso del suo discorso, ha sottolineato che «l’Ucraina non può essere intimidita, ma solo farsi trovare ancora più unita e forte, perché il nostro Paese non può essere fermato, con la convinzione che i terroristi russi devono essere neutralizzati». Il presidente ucraino ha osservato che «gli occupanti non riescono a opporsi a noi sul campo di battaglia, ed è per questo che ricorrono al terrore» e di conseguenza Kiev punta a «rendere il campo di battaglia ancor più doloroso per il nemico». E il presidente Zelensky invita tutti alla cautela e a non abbassare la guardia: «Vi invito a seguire le regole di sicurezza e a prestare attenzione agli allarmi delle sirene anti-bombardamento. Il pericolo esiste ancora, ma stiamo combattendo. Ringrazio le nostre unità dell’aeronautica militare e delle Forze di terra che sono state coinvolte oggi».


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