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Attacco su tutta l’Ucraina. Colpita anche Kiev: almeno 10 morti – I video

I missili avrebbero colpito 14 regioni dell’Ucraina e, secondo il viceministro della Difesa Hanna Maliar ne sarebbero stati lanciati 83, insieme a 17 droni

Un massiccio bombardamento ha colpito l’Ucraina nella mattinata del 10 ottobre. Un attacco mosso dalla Russia che arriva dopo l’esplosione del Ponte di Kerch che collega il territorio della Federazione con la penisola della Crimea. Per le autorità russe non ci sono dubbi: a compiere «l’attentato terroristico» sono stati i servizi segreti di Kiev. Il primo bilancio fornito dalla portavoce della polizia nazionale, Maryana Reva, afferma che le vittime accertate in seguito agli attacchi sono almeno 10, con altre 60 persone ferite. I missili, scrive l’Ukrainska Pravda, hanno colpito 14 regioni dell’Ucraina e, secondo il viceministro della Difesa, Hanna Maliar, ne sarebbero stati lanciati 83, insieme a 17 droni. Durante il Consiglio di sicurezza presieduto da Vladimir Putin, il presidente russo ha minacciato «una dura risposta» se continueranno gli attacchi contro la Russia. Il presidente bielorusso, Aleksandr Lukashenko, ha affermato di aver concordato con Putin lo schieramento di un gruppo regionale congiunto di truppe. Una decisione arrivata dopo che il governo di Minsk ha sostenuto di essere stato avvertito di «attacchi contro la Bielorussia» da parte dell’Ucraina. Un’accusa smentita anche da parte dell’Unione europea, che attraverso il portavoce del Servizio di Azione Esterna, Peter Stano, ha invitato Lukashenko ad astenersi da qualsiasi coinvolgimento. Intanto, Volodymyr Zelensky ha dichiarato di aver concordato con il cancelliere tedesco Olaf Scholz un incontro urgente dei leader del G7.


Telegram, Volodymyr Zelensky – State Emergency Service of Ukraine | Una foto di Kiev dopo i bombardamenti del 10 ottobre

Le esplosioni

Le prime esplosioni sono state avvertite questa mattina nel centro della capitale ucraina intorno alle 8:15 (le 7:15 italiane). Le sirene antiaeree hanno suonato diverse decine di minuti prima. Il sito di informazione Ukrinform parla di almeno 20 edifici residenziali danneggiati nella sola regione di Kiev. Il giornalista Denis Kazianskyi ha detto che il bombardamento è stato effettuato nelle ore in cui i cittadini di solito si recano al lavoro per uccidere più persone. Secondo l’emittente pubblica Suspilne, alcune esplosioni si sono verificate vicino alla stazione dei treni. L’inviato della Bbc Hugo Bacheva era in diretta con la rete britannica durante l’inizio delle esplosioni. Gli attacchi sono sati localizzati in diversi quartieri, tra cui quello di Shevchenkiv, ma anche Svyatoshyn, Holosiivsky e Desnyan.


Uno dei razzi è caduto vicino al monumento dell’eroe nazionale della rivoluzione ucraina Hrushevsky, secondo quanto scrive sul suo canale di Telegram il consigliere del presidente ucraino Zelensky, Anton Gerashchenko. Su Twitter, il ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov ha scritto che «il nostro coraggio non sarà mai distrutto dai missili dei terroristi. Anche se colpiscono il cuore della Capitale. L’unica cosa che stanno demolendo è il futuro della Russia». Alcuni video postati sui social network, presumibilmente riferibili a queste esplosioni, mostrano nubi di fumo. L’ultimo attacco missilistico contro Kiev risale al 26 giugno scorso. Tutte le stazioni della metropolitana sono state adibite a rifugio.

Elaborazione grafica: Vincenzo Monaco

L’attacco su tutta l’Ucraina

Un missile è caduto anche in via Vladimirskaya, nel quartiere di Pechersk, dove si trova l’edificio del Servizio di sicurezza ucraino (Sbu). Altre esplosioni si sono verificate anche a Dnipro, Zhytomyr, Khmelnitsky, Leopoli, Sumy, Mykolaiv, Zaporizhzhia e Kropyvnytskyi. In altre regioni, la difesa aerea è riuscita a intercettare i razzi russi. Zelensky, in un video registrato per le strade di Kiev appena dopo gli attacchi, ha dichiarato che secondo lui le operazioni tedesche avrebbero come principali obiettivi le infrastrutture energetiche e i civili. Infatti, i missili hanno colpito sia zone residenziali che produttori di energia, lasciando al buio e senza acqua calda le città per diverse ore.

Secondo i media ucraini uno dei missili è finito vicino all’ufficio del presidente Zelensky. Il consigliere del presidente ucraino Mykhailo Podolyak ha scritto su Twitter che gli attacchi deliberati al centro di Kiev, Zaporizhzhia e Dnipro sono «l’ennesima prova dell’inadeguatezza terroristica del Cremlino. La Russia non è in grado di combattere sul campo di battaglia, ma è in grado di uccidere i civili». Podolyak ha poi fatto un nuovo appello per altri aiuti militari.: «Invece di parlare abbiamo bisogno di difesa aerea, Mlrs, proiettili a lungo raggio». Un attacco è in corso anche a Odessa. Il comandante in capo delle Forze armate ucraine Valery Zaluzhny su Telegram ha fatto il bilancio dell’attacco: «Il paese terrorista, la Federazione Russa, sta infliggendo un massiccio raid con missili e attacchi aerei sul territorio dell’Ucraina, utilizzando Uav d’attacco. Le Forze armate faranno di tutto per proteggere i propri concittadini».

Il discorso di Putin

«Se i tentativi di attentati terroristici sul nostro territorio continuano, le risposte della Russia saranno dure». Riuniti i membri della Federazione russa, Putin accusa il governo di Kiev di essere come un gruppo terroristico internazionale, quindi, scrive Tass, è impossibile lasciare senza risposta questo tipo di crimini. Nel suo breve discorso, il presidente russo ha dichiarato che l’attacco del 10 ottobre «è stato effettuato con armi marittime e terrestri di alta precisione a lungo raggio contro impianti energetici, comandi militari e strutture di comunicazione».

Grafiche: Vincenzo Monaco

Video da: UkPravda su Twitter

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