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Giulia Schiff è tornata in Italia, la 23enne arruolata in Ucraina al sit-in a Roma «per i difensori della Patria»

L’ex pilota dell’’Aeronautica militare si era arruola nell’esercito di Kiev per combattere come volontaria nelle Forze Speciali della Legione Internazionale

È tornata in Italia la 23enne Giulia Schiff, ex pilota dell’Aeronautica militare che si era arruolata nell’esercito ucraino per combattere come volontaria nelle Forze Speciali della Legione Internazionale. Resterà in Italia solo un periodo, secondo le prime informazioni diffuse da Ansa. Alle 17 di oggi, 16 ottobre, ha partecipato alla manifestazione organizzata dall’Associazione Cristiana degli Ucraini in Italia, in piazza Madonna di Loreto a Roma, «contro l’aggressione russa contro lo Stato Ucraino e per festeggiare la festa dei difensori della Patria», dove rivolta al pubblico – in anfibi e mimetica – ha affermato di aver ritrovando con le persone presenti al sit-in «il riconoscimento» che non ha avuto finora in Italia. «Sto ritrovando questo riconoscimento in mezzo a voi, qui a Roma. Penso che l’Italia abbia perso un ottimo militare». Dopo aver confessato di non aver visto «finora armi italiane», l’ex pilota veneziana ha precisato di essere stata «oltre la prima linea, facendo in particolare attività di ricognizione». E a chi le chiede se ha mai ucciso qualcuno, risponde che non può parlarne, ma comunque – ribadisce Giulia Schiff – «faccio il soldato». In un’intervista dello agosto riferì che sua madre che chiedeva ogni giorno di tornare a casa, mentre il padre è orgoglioso della scelta che ha fatto. Inoltre, dal fronte aveva fatto sapere di aver iniziato una relazione con un soldato ucraino-israeliano, che combatteva nella stessa brigata.


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