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No! L’ambasciatrice Usa in Ucraina Bridget Brink non è stata impiccata. La fonte è un sito “satirico”

Un sito di false notizie (dichiarato) rievoca la precedente bufala dell’arresto

Circola sui social la fantomatica notizia che vede l’ambasciatrice americana in Ucraina, Bridget Brink, impiccata venerdì dopo essere stata condannata a “Guantanamo Bay” per tradimento. In un precedente articolo del 20 ottobre 2022 di Open Fact-checking avevamo smentito la bufala dell’arresto dell’ambasciatrice americana a Kiev, cavalcata da un sito in lingua inglese che si definisce “satirico” fornendo una “conferma” di fatto inesistente ai bufalari e teorici del complotto.

Per ci ha fretta

  • Una precedente bufala dava l’ambasciatrice americana Bridget Brink arrestata per tradimento.
  • Un sito ha fatto credere che fosse stata realmente arrestata e successivamente condannata a morte per impiccagione.
  • La fonte della fantomatica notizia è un sito che si definisce “satirico”.

Analisi

Ecco uno dei post condivisi via Facebook (altri qui, qui e qui):

PROSSIMO: Impiccagione militare Ambasciatrice degli Stati Uniti in Ucraina Bridget Brink L’ex ambasciatrice degli Stati Uniti in Ucraina Bridget Brink è stata impiccata a morte venerdì pomeriggio poche ore dopo che un tribunale militare a Guantanamo Bay l’ha dichiarata colpevole di tradimento. Il breve tribunale senza preavviso è iniziato alle 9:00, con il vice ammiraglio Darse E. Crandall del corpo dell’avvocato generale del giudice della Marina degli Stati Uniti che ha presentato fotografie e video che mostravano Brink che cedeva 2,2 miliardi di dollari in valuta americana al tenente generale Serhiy Shaptala, ufficiale del Ministero della Difesa ucraino .

La fonte della fantomatica notizia

Una delle fonti utilizzate per sostenere la fantomatica impiccagione è un sito in lingua inglese chiamato RealRawNews:

Il sito pubblica il 17 ottobre 2022 un articolo dal titolo «Military Hangs to Death US Ambassador to Ukraine Bridget Brink»

Un sito “satirico”

Nella pagina «About us» del sito leggiamo il seguente disclaimer dove sostiene di diffondere contenuti satirici:

Information on this website is for informational and educational and entertainment purposes. This website contains humor, parody, and satire. We have included this disclaimer for our protection, on the advice on legal counsel.

Conclusioni

Contrariamente a quanto sostenuto tramite i social, l’ambasciatrice americana in Ucraina non è stata arrestata e impiccata. La fonte di quest’ultima fantomatica notizia proviene da un sito che si definisce “satirico”.

Questo articolo contribuisce a un progetto di Facebook per combattere le notizie false e la disinformazione nelle sue piattaforme social. Leggi qui per maggiori informazioni sulla nostra partnership con Facebook.

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