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Carrefour rimuove gli oggetti taglienti da tutti i punti vendita dopo l’accoltellamento di Assago

La scelta della catena di grandi distribuzione: chiuso per lutto il punto vendita Milanofiori

La catena di supermercati Carrefour ha reso noto che «tutti gli oggetti taglienti sono stati rimossi da tutti i punti vendita» in seguito all’aggressione di ieri sera al centro commerciale Milanofiori di Assago, dove Andrea Tombolini ha accoltellato sei persone uccidendo un dipendente del negozio con un coltello preso da uno scaffale. La società informa anche che, in segno di rispetto per la vittima, la sede di Assago rimarrà chiusa nel giorno del funerale. Inoltre, in tutti i punti vendita d’Italia verranno indetti due momenti di silenzio, alle 12 e alle 17, e – ricorda il comunicato – la società ha attivato un servizio di supporto psicologico per tutte le persone coinvolte nell’aggressione.


L’accoltellamento

Intorno alle 18.30 di ieri un 46enne italiano, Andrea Tombolini, si trovava nel supermercato di Assago quando ha afferrato un coltello da cucina da uno scaffale per poi aggredire sei persone, tra cui anche il difensore spagnolo del Monza Calcio Pablo Marì, che non è in pericolo di vita. A morire è stato un lavoratore boliviano di 47 anni: Luis Fernando Ruggeri. Infine, la società ha «ringraziato di cuore tutti coloro che ieri sono intervenuti con grande coraggio per fermare l’aggressione, rischiando di rimanere feriti», conclude il comunicato Carrefour, informando che l’altro dipendente del punto vendita rimasto coinvolto nell’accoltellamento non si trova più in pericolo di vita.


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