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C’è anche un po’ di Italia, con Unipol, nella cordata di Elon Musk che ha scalato Twitter

di OPEN

C’è anche l’investimento della compagnia assicurativa bolognese nell’operazione che ha portato il patron di Tesla a comprare la piattaforma social

È il gran giorno di Elon Musk padrone di Twitter, al termine di una scalata-tormentone, la più mediatica di tutti i tempi. Quel che è restato fuori dall’occhio dei riflettori è che – con molta discrezione- lo stesso Musk ha chiesto alle sue persone di fiducia in giro per il mondo di cercare investitori in linea con la sua visione che lo affiancassero nell’impresa finanziaria e imprenditoriale di catturare «l’uccellino» e di farne qualcosa di diverso. Anche in Italia la ricerca ha portato risultati: non si sa se abbia avuto un ruolo nella ricerca di soci colui che è ormai considerato il «corrispondente dall’Italia» di Musk, Andrea Stroppa, giovane ma già ben noto esperto di sicurezza informatica e non solo, uno dei 122 happy few che Musk segue su Twitter dal suo profilo (che ha sfondato la barriera dei 110 milioni di followers). Quello che è certo, leggendo il comunicato diffuso proprio ora, in ossequio ai tempi imposti dalla Sec, la Consob americana, è che tra gli investitori figura anche la bolognese Unipol, la compagnia assicurativa di radice cooperativa guidata da Carlo Cimbri. A quel che risulta a Open l’investimento della compagnia italiana non sarebbe superiore a una quota sotto l’1 per cento del complesso di 44 miliardi del costo di acquisizione di Twitter. L’azienda diventerà privata l’8 novembre.


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