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Covid, Pregliasco lancia l’allarme: «Perché ci sarà una nuova ondata dopo il ponte dell’Immacolata»

Secondo il virologo le nuove varianti stanno emergendo sempre più insieme a una massiccia dose di influenza

Il Covid «non è finito, ci saranno onde di risalite, tra un mese, per Natale, insieme ad una massiccia dose di influenza e ad infezioni respiratorie». È l’avvertimento del virologo presidente Anpas, Fabrizio Pregliasco, in un’intervista a Rai Radio1. «Le nuove varianti, Cerberus e Centaurus, stanno emergendo sempre di più, schivano le protezioni – ha spiegato – per questo mi aspetto una risalita dei contagi tra qualche settimana». E ad aiutare la diffusione sarà anche il ponte dell’Immacolata. Per quanto riguarda i vaccini, aggiunge Pregliasco, «farei un richiamo del vaccino dopo sei mesi dall’ultima dose». Rispetto all’ipotesi di eliminare l’isolamento per i positivi il virologo si dice scettico: «In questo momento con questa situazione io sarei ancora protettivo ma per il futuro ci si potrà rifare a una responsabilizzazione delle persone, perché la normalità lo richiede».


«Sanitari no vax? Poco professionali»

Sul fronte dei sanitari no vax reintegrati in servizio, Pregliasco, ha detto: «Non sono pericolosi, ma io ho dei dubbi sulla loro professionalità perché, se non si sono vaccinati, non conoscono la buona pratica della ricerca scientifica». E, ha commentato aggiungendo che «il loro reintegro è stata una decisione bandiera perché in termini quantitativi i numeri sono davvero irrisori. Ma in questo momento in cui si dovrebbe rilanciare il richiamo vaccinale nei fragili, questa decisione potrebbe dissuadere la popolazione dal vaccinarsi».


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