Da chef Rubio altro attacco a Segre, la sparata dopo la denuncia: «Da lei silenzi assordanti sulla Palestina»

Ieri la senatrice a vita aveva dichiarato che anche il conduttore di “Unti e Bisunti” sarebbe tra quelli che l’hanno insultata

«Chiederei a Liliana Segre di denunciare i crimini della colonia d’insediamento israeliana e dell’esercito nazista che da 74 anni porta avanti la pulizia etnica del popolo nativo palestinese (semita) sarebbe incitare all’odio? I silenzi di parte sono odio, non chi resiste». Così Chef Rubio risponde a Liliana Segre, che ieri ha dichiarato che il presentatore di Unti e Bisunti, all’anagrafe Gabriele Rubini è tra le 24 persone denunciate dalla senatrice a vita per le minacce online ricevute dalla donna, di ascendenza ebraica sopravvissuta all’Olocausto. Oggi, all’indomani della dichiarazione della senatrice Rubio ha risposto all’accusa di Segre su Twitter, postando uno screenshot dell’articolo di Open. Ma non si tratta dell’unico elemento sul social che esprime la linea di Rubini. Nella descrizione del profilo, ad esempio, si legge: «Sionismo = Mafia, Genocidio, Pulizia Etnica, Occupazione, Colonialismo, Apartheid, Razzismo, Fascismo, Suprematismo». In generale, il profilo di Chef Rubio è pieno di critiche allo Stato di Israele. Già lo scorso aprile, il cuoco aveva attaccato Segre, menzionando «il silenzio sistematico» che la donna manterrebbe «nei confronti della pulizia etnica che il popolo palestinese sta subendo».


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