Covid, crescono i ricoveri ma cala l’Rt medio: 5 regioni a rischio alto – Il monitoraggio Iss

Cala invece l’incidenza settimanale a livello nazionale: 375 ogni 100mila abitanti al posto dei 386 della settimana prima

I dati del monitoraggio settimanale della Cabina di regia Iss-ministero della Salute sul Coronavirus, diffusi stamane, ci parlano di una diminuzione dell’Rt medio calcolato sui casi sintomatici, che supera la soglia epidemica dell’unità. Nel periodo 15 novembre-28 novembre 2022 è stato infatti pari a 1,10 (range 1,01-1,19), in diminuzione rispetto alla settimana precedente. L’indice di trasmissibilità basato sui casi con ricovero ospedaliero è invece sostanzialmente stabile e intorno alla soglia epidemica: pari a 0,99 (0,97-1,02) al 28 novembre, contro l’1,01 (0,98-1,04) registrato al 22 novembre. In discesa, invece, l’incidenza settimanale a livello nazionale: nel periodo che va dal 2 all’8 dicembre, i casi sono stati 375 ogni 100.000 abitanti, mentre nella settimana dal 25 novembre al 1 dicembre erano stati 386 ogni 100.000. I ricoveri per Covid nel Paese continuano d’altro canto a salire. Il tasso di occupazione in terapia intensiva a livello nazionale passa infatti dal 3,2% registrato al primo dicembre al al 3,4% (rilevazione giornaliera ministero della Salute all’8 dicembre). Mentre il tasso di occupazione in aree mediche aumenta dal 13,3% al 14,5% nello stesso lasso di tempo. Le regioni classificate a rischio alto salgono a 5 questa settimana (due in più rispetto alla settimana scorsa), tutte per molteplici allerte di resilienza. 10 sono a rischio moderato (11 la settimana scorsa) e 6 a rischio basso (7 la settimana scorsa). Undici regioni/province autonome riportano almeno un’allerta di resilienza; 6 riportano molteplici allerte di resilienza. I nomi delle regioni e delle province si conosceranno al termine del monitoraggio.


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