Iran, condannata a 3 anni di carcere la nipote di Khamenei: aveva chiesto il sostegno del mondo alla rivolta contro il regime

Farideh Muradkhani era stata arrestata lo scorso 23 novembre. La pena iniziale di 15 anni ridotta dopo il ricorso del suo avvocato

Farideh Muradkhani, la nipote della Guida suprema dell’Iran Ali Khamenei, è stata condannata a tre anni di carcere. Il Tribunale speciale del clero le aveva inizialmente comminato una sentenza di quindici anni, ma la pena è stata ridotta dopo l’accoglimento di un ricorso presentato dal suo avvocato, Mohammad Hossein Agassi. Lo ha reso noto il legale stesso. Muradkhani era stata arrestata lo scorso 23 novembre. In un lungo video pubblicato su YouTube dal fratello Mahmoud pochi giorni dopo, aveva chiesto a tutti i cittadini del mondo «amanti della libertà» di sostenere la lotta del popolo iraniano, che protesta da oltre due mesi dopo la morte della giovane Mahsa Amini, anche espellendo gli ambasciatori dell’Iran dai rispettivi Paesi. Farideh Muradkhani è figlia di Badri Hosseini Khamenei, sorella di Ali, espostasi anche lei nei giorni scorsi contro la repressione delle proteste da parte del regime di Teheran.


Foto di copertina: Farideh Muradkhani in un frame del video-appello pubblicato su YouTube dal fratello Mahmoud il 25 novembre 2022.

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