Livia Cascarano: chi è l’attrice che ha denunciato un caso di needle spiking a Roma

Si è fatta visitare all’ospedale Spallanzani. Ha effettuato anche i test per Hiv ed epatite

Si chiama Livia Cascarano ed è un’attrice di cinema e teatro la donna che ha denunciato un presunto caso di needle-spiking in centro a Roma. Cascarano ha anche immortalato in un video la persona che l’avrebbe punta con un ago. Ai carabinieri di San Lorenzo in Lucina lo ha descritto come «un uomo rasato e con una cresta a spazzola che indossa uno smanicato nero su una felpa beige e un pantalone chiaro». L’aggressione è avvenuta martedì mattina in via Brunetti, quando Cascarano era con la sua bicicletta: «Mi sono abbassata per togliere la catena e mi si è alzata la giacca sulla schiena. All’improvviso ho sentito una puntura. Non so cosa fosse esattamente, forse una piccola siringa ma sono certa che fosse un ago. Ho alzato lo sguardo e ho visto un uomo allonarsi». L’attrice, madre di due bimbi, si è fatta visitare all’ospedale Spallanzani. E ha effettuato i test dell’Hiv e dell’epatite. La dinamica coincide con quella degli episodi analoghi denunciati in Spagna e Francia. In un’intervista rilasciata all’edizione romana di Repubblica Cascarano racconta di aver seguito l’uomo dopo la puntura: «Mentre camminava, ad esempio, ha aperto uno sportello di una cabina della luce. Da via Fontanelle poi è arrivato a via del Babbuino. Dopo è entrato e uscito dal bar Canova. A quel punto ho pensato che poteva fare del male a qualcun altro e ho iniziato a riprenderlo con il cellulare, però mi tremava la mano». Ma precisa: «Non ho avuto alcun malore. In ospedale non hanno voluto farmi un prelievo di sangue perché mi hanno trovata in buone condizioni. Era appena passata un’ora». E intanto lancia un appello «ai commercianti della zona perché conservino le immagini delle loro telecamere di sicurezza. Magari da quei frame si può risalire a cosa ha fatto quell’uomo».


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