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Il Qatargate si allarga a Panama, Atene chiede l’accesso ai conti di Eva Kaili: «20 milioni trasferiti nel paradiso fiscale»

03 Gennaio 2023 - 21:28 Redazione
epa10387172 The logo of the European Parliament seen in Brussels, Belgium, 03 January 2023. The President of the European Parliament Roberta Metsola said on 02 January an urgent procedure was launched for the waiver of immunity of two Members of the European Parliament following a request from the Belgian judicial authorities. MEP Eva Kaili was dismissed on 13 December from the vice presidency of the European Parliament over allegations of corruption. The Greek MEP and three other suspects were arrested by Belgian police as part of an investigation into suspected corruption and money laundering.  EPA/STEPHANIE LECOCQ
Charalampos Vourliotis, presidente dell'autorità anti-riciclaggio greca, ha inviato una richiesta urgente al Paese dell'America Centrale
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Dopo le immagini, diffuse dalle autorità belghe, di valigie piene di contanti e soldi nascosti nella casa di Eva Kaili, il caso Qatargate attraversa l’Oceano atlantico e arriva fino a Panama. In questo caso, sono stati gli inquirenti greci a chiedere allo Stato di Panama l’accesso alle informazioni relative a un presunto conto aperto presso un istituto di credito del paradiso fiscale, la Bladex Bank. Il conto sarebbe intestato proprio all’ex vicepresidente del Parlamento europeo e ai suoi genitori. L’autorità anti-riciclaggio ellenica ha formulato l’ipotesi che circa 20 milioni di euro possano essere stati trasferiti dal Qatar direttamente sul conto offshore di Kaili che, adesso, è ancora detenuta in carcere a Bruxelles. È stato Charalampos Vourliotis, presidente dell’autorità anti-riciclaggio greca, a inviare, negli scorsi giorni, una richiesta urgente a Panama sulle possibili rimesse qatarine confluite su conti aperti da Kaili o dai suoi familiari. Circostanza però che l’avvocato dell’europarlamentare, Michalis Dimitrakopoulos, ha cercato di smentire chiarendo che non esisterebbero conti a Panama intestati alla sua assistita o a componenti della sua famiglia.

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