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La premier Meloni ribadisce il suo no ai vertici del Mes: «Strumento anomalo, servono correttivi»

12 Gennaio 2023 - 18:52 Redazione
epa10366799 Italy's Prime Minister Giorgia Meloni talks to the media as she arrives for a European Council in Brussels, Belgium, 15 December 2022. EU leaders will meet in Brussels on the day to discuss Russia's war against Ukraine, energy and economy, security and defense issues as well as the EU's southern neighborhood and external relations.  EPA/STEPHANIE LECOCQ
A Palazzo Chigi si sono incontrati la presidente del Consiglio, il ministro dell'Economia Giorgetti, il direttore generale del Mes e il segretario generale
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Nell’incontro di circa un’ora della presidente del Consiglio con i vertici del Meccanismo europeo di stabilità (Mes) a Palazzo Chigi, Giorgia Meloni ha ribadito la diffidenza dell’Italia sul tema. «Uno strumento economico-finanziario che, pur disponendo di ingenti risorse, non viene utilizzato da lungo tempo dagli Stati aderenti», scrive in una nota la presidenza del Consiglio, riferendosi al Mes come «un’anomalia». Durante l’incontro, al quale era presente anche il ministro dell’Economia Giorgetti con il Direttore generale del Mes, Pierre Gramegna, e il Segretario generale Nicola Giammarioli, Meloni ha spiegato le ragioni della posizione del governo. «Auspichiamo», si legge nella nota di Palazzo Chigi, «la possibilità di verificare, insieme agli altri Stati aderenti, possibili correttivi volti a rendere il Meccanismo uno strumento effettivamente capace di rispondere alle esigenze delle diverse economie».

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