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La tradizione juventina del Pd, da Veltroni a Bersani. E ora pure Elly Schlein

02 Marzo 2023 - 18:16 Redazione

«La Juventus riparta da Elly Schlein. #AllegriOut». Da quando la deputata 37enne ha sconfitto Stefano Bonaccini ed è diventata ufficialmente la nuova segretaria del Partito Democratico, sui social è scattata una corsa per scovare i suoi vecchi tweet. Tra un post e l’altro, emerge un dettaglio poco noto sulla vita privata di Schlein: la sua passione per la Juventus. «Anche stasera a valanga, Juve capolista!», twittava la segretaria del Pd il 7 aprile 2012. La fede calcistica di Schlein, tra l’altro, riporta il Pd ai tempi del suo primo segretario Walter Veltroni, anche lui juventino, così come Pier Luigi Bersani, alla guida del partito dal 2009 al 2013. Sono stati due invece i segretari dem milanisti: Matteo Orfini ed Enrico Letta. Guglielmo Epifani è tifoso dell’Inter, Maurizio Martina è da sempre vicino all’Atalanta, mentre Nicola Zingaretti è romanista. Grazie alla Schlein, dunque, fra i segretari del Pd la Juve fa il sorpasso sul Milan. C’è da dire, però, che lo stesso sarebbe successo anche in caso di vittoria di Bonaccini, anche lui da sempre tifoso bianconero.

La reazione degli elettori

Ad alcuni elettori del Pd, però, non è andata giù la notizia sulla fede calcistica della neo-segretaria. «Come fai a essere juventina e dire di stare dalla parte dei più deboli?», si chiede ironicamente un utente. Mentre chi già non simpatizzava con Schlein ha trovato un motivo in più per andarle contro: «Ecco, è pure gobba…», scrive un altro utente. Accanto ai commenti goliardici, però, l’effetto-Schlein sui social ha attirato anche un tipo diverso di haters, decisamente meno giustificabili. Come riporta Repubblica, infatti, il Centro di documentazione ebraica di Milano ha rilevato un boom di commenti antisemiti su Twitter dopo la sua elezione a segretaria del Pd.

Foto di copertina: ANSA/MASSIMO PERCOSSI

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