Ultime notizie Incidenti ferroviariIsraeleLegge di bilancioLeonardo Del VecchioUcraina
ESTERICrimini di guerraDiritti umaniKievMoscaOmicidiONURussiaUcraina

Guerra in Ucraina, l’Onu accusa sia Kiev che Mosca per l’esecuzione sommarie dei prigionieri nemici

24 Marzo 2023 - 16:31 Redazione
epa10011315 A picture taken during a visit to Mariupol organized by the Russian military shows a Russian serviceman inspects an area of the Azovstal steel plant in Mariupol, eastern Ukraine, 13 June 2022. According to a statement by the Ukrainian Presidential Office on 06 June quoting President Zelensky, there may be more than 2,500 prisoners from the Azovstal plant being held captive by Russian forces. On 24 February Russian troops entered Ukrainian territory starting a conflict that has provoked destruction and a humanitarian crisis.  EPA/SERGEI ILNITSKY
Sono 25 gli omicidi imputati agli uomini di Zelensky, 15 alla controparte russa
Google Preferred Site

Il capo della missione di monitoraggio dei diritti umani dell’Onu, Matilda Bogner, ha accusato entrambe le parti coinvolte nella guerra in Ucraina di aver messo in atto esecuzioni sommarie di prigionieri. Si parla di decine di omicidi. Quelli accertati dalle Nazioni unite, al momento, sono 25 eseguiti dagli uomini di Volodymyr Zelensky e 15 dalla controparte russa. «Siamo profondamente preoccupati per l’esecuzione sommaria di 25 prigionieri di guerra russi e di persone fuori combattimento e per quella di 15 prigionieri di guerra ucraini». L’Onu ha raccolto le prove delle esecuzioni di cittadini russi da parte delle forze armate ucraine, «spesso» effettuate «immediatamente dopo la cattura sul campo di battaglia». L’organizzazione intergovernativa, inoltre, si è detta a conoscenza di cinque indagini condotte da Kiev che coinvolgono 22 vittime russe, ma – ha specificato Bogner -, «non siamo a conoscenza di alcun procedimento contro gli autori di questi crimini». Per quanto riguarda le uccisioni di cittadini ucraini, 11 dei 15 prigionieri di guerra sono state perpetrate, «poco dopo la cattura», dal gruppo paramilitare russo Wagner.

Leggi anche: