Ultime notizie Crisi Usa - IranDelitto di GarlascoGoverno MeloniHantavirusJannik Sinner
ATTUALITÀEmilia-RomagnaGiovaniInchiesteLavoro e impresaModenaSassuoloSessismo

Sassuolo, 24enne cerca lavoro come babysitter: «Ti pago 200 euro l’ora se ti vesti sexy». Il padre pubblica le chat

10 Agosto 2023 - 22:02 Redazione
L'uomo si è presentato sotto il falso nome di Giada Biondi, spacciandosi per una ragazza che aveva in precedenza lavorato per lo stesso datore di lavoro
Google Preferred Site

Cercava lavoro come babysitter, ha risposto a un annuncio, ma si è sentita rispondere che se avesse accettato di fare le pulizie in abiti sexy avrebbe preso fino a 200 euro l’ora. È quanto successo a una ragazza di 24 anni che si è subito mobilitata contro quello che si è presentato come persona in grado di offrire un lavoro a una ragazza giovane. La 24enne si è diretta ai carabinieri, assieme al padre, e ha denunciato la vicenda, dichiarando poi di averlo fatto soprattutto per tutte coloro che avrebbero potuto cascare in quest’offerta pericolosa e fuori luogo perché in una condizione di fragilità economica. Il padre ha poi reso pubbliche le chat tra la figlia e l’uomo su un gruppo Facebook dedicato alla città di Sassuolo. Secondo il racconto del genitore della ragazza, l’uomo si è presentato sotto falso nome, quello di Giada Biondi, spacciandosi per una ragazza che aveva in precedenza lavorato per lo stesso datore di lavoro e le ha proposto un lavoro per le pulizie, per un paio d’ore, due volte alla settimana.

Spunta una (presunta) seconda vittima

«Si parte da 10 euro l’ora, poi se a te interessa guadagnare di più c’è la possibilità di farti guardare mentre pulisci e lì fai te il prezzo. Dipende da come vai vestita. E riesci anche in un’ora a prendere 200 euro», le ha risposto la falsa Giada Biondi. Da qui la 24enne si è fermata e ha intuito che c’era qualcosa che non andava. «Mia figlia ha capito tutto subito, ma cosa può accadere se viene contattata una ragazzina che ha bisogno di soldi e che ingenuamente accetta? A cosa verrà sottoposta quando andrà a fare quelle fantomatiche pulizie?», commenta il padre della giovane. «E avrà il coraggio di dirlo o tacerà per la vergogna di essere caduta in un tranello? Bisogna che chi fa cose del genere venga individuato e fermato dalle forze dell’ordine. È troppo pericoloso», aggiunge. A seguito dell’emergere di questa storia, un’altra ragazza ha riferito di essere stata contattata dallo stesso profilo e con le stesse modalità.

Leggi anche: