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La Scala dei Turchi diventa pubblica, la svolta dopo le polemiche: spunta l’ipotesi del biglietto

27 Settembre 2023 - 23:51 Redazione
A handout photo made available by Soprintendenza ai Beni Culturali di Agrigento shows technicians and volunteers working to remove red stains from the defaced Scala dei Turchi (Stair of the Turks) in Realmonte, Italy, 08 January 2022 (issued 09 January 2022). The famed white marl cliffs were stained with a mixture of water and red plaster powder on the night between 07 and 08 January.  ANSA/SOPRINTENDENZA AI BENI CULTURALI DI AGRIGENTO HANDOUT  HANDOUT EDITORIAL USE ONLY/NO SALES
La spiaggia dovrebbe essere gestita ora dal Parco Archeologico della Valle dei Templi e dovrebbe prevedere un biglietto di ingresso
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Dopo polemiche, scontri e numerose inchieste giudiziarie che si sono trascinati per molto anni, il destino della Scala dei Turchi, nell’Agrigentino, è stato deciso: la bianca scogliera rocciosa di marna diventa un bene pubblico. Lo riporta il Corriere della Sera, che spiega che il contenzioso si è risolto attraverso una cessione a titolo gratuito delle particelle di proprietà del privato, Ferdinando Sciabbarrà, al comune di Realmonte. L’atto ufficiale è stato già firmato, davanti a un notaio di Porto Empedocle. Il sindaco di Realmonte, Sabrina Lattuca, ha espresso tutta la sua soddisfazione: «Un lavoro di squadra ci ha consentito di raggiungere questo grande traguardo. Ringrazio Sciabbarrà, che con un atto di grande generosità, ha mostrato a tutti che si può avere grande senso civico consentendo all’ente pubblico di tutelare un bene che è al contempo meraviglioso e fragile». Esultano anche gli ambientalisti: «Presto lo stesso Comune ricorderà questo atto di generosità del mecenate agrigentino con una targa – ha spiegato l’associazione Mareamico – e poi si attiverà per costituire una fondazione per la gestione del bene, probabilmente in collaborazione con l’Ente Parco Valle dei Templi, con il Consorzio universitario di Agrigento e il Libero consorzio provinciale di Agrigento. Ovviamente continueremo la consueta attività di controllo del sito».

Un bene prezioso

Il posto, modellato dal vento in milioni di anni, è di una bellezza mozzafiato. E non a caso ha ispirato diversi artisti nel corso degli anni, dallo scrittore Andrea Camilleri al regista Giuseppe Tornatore. Attira inoltre moltissimi turisti ogni anno, complice la vicinanza alla Valle dei Templi, e questo ha dato vita a qualche preoccupazione sulla sua conservazione. Evitare il degrado e preservarne la bellezza è molto importante e per questo motivo, come ricordato dal sindaco, la Scala dei Turchi è candidata a diventare bene dell’UNESCO. Secondo quanto annunciato nei mesi scorsi da Lattuca, la Scala dei Turchi verrà gestita dal Parco Archeologico della Valle dei Templi e sarà visitabile con un ticket.

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